APS Basta Plastica in Mare Network torna a denunciare un utilizzo “contraddittorio e potenzialmente fuorviante” del marchio regionale “Plastic-freE-R” nell’ambito di RiminiWellness 2026, la manifestazione dedicata a fitness e benessere organizzata da Italian Exhibition Group.
A causa del mai cessato utilizzo della plastica monouso durante la fiera del fitness e della salute – in particolare di bottigliette d’acqua anziché contribuire a promuovere borracce e acqua filtrata cosiddetta del Sindaco – l’Aps Basta Plastica in Mare Network contesta per il secondo anno consecutivo al Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale la concessione del marchio Plastic-freE-R, promosso dall’associazionismo ecologico riunito nella cabina di regia dal già presidente della Regione, Stefano Bonaccini.
La volontà di IEG, gestore delle Fiere di Rimini e di Vicenza, di non utilizzare fontanelle e borracce per la distribuzione di acqua filtrata dell’acquedotto, nelle aggregazioni collettive di fiere dai numeri importanti, dimostra quanto il ritorno commerciale – il guadagno sulle bottigliette di plastica distribuite dai punti di ristoro in quantità esorbitante, ci è stato risposto – sovrasti qualsiasi attenzione e cura alle persone, all’ambiente e alla salute collettiva.
E questo accade quando ormai sono stranoti i danni al sistema immunitario che creano negli organismi le micro e nano plastiche: sia disperse nell’ambiente e veicolate dalla catena alimentare, sia rilasciate dai contenitori in plastica – scrive l’associazione ambientalista, anche a nome dell’Alleanza* di Città e Paesi di Mare contro le plastiche monouso di cui è promotrice insieme ai Medici per l’Ambiente e Marevivo, alla quale tra i primi ha aderito il Comune di Rimini.
Il consulente legale dell’APS, l’Avvocato Giulio del Prete nel suo esposto precisa come: “a distanza di un anno, siamo costretti a constatare che la situazione non pare essere cambiata. Dal sito ufficiale della manifestazione si ricava che la Regione Emilia-Romagna ha nuovamente rilasciato a IEG il patrocinio con l’utilizzo del logo “Plastic-freE-R” per l’edizione 2026 di Rimini Wellness”.
Col nuovo esposto, indirizzato al presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e all’assessora all’Ambiente Irene Priolo, nonostante la presenza documentata di un’ampia commercializzazione di bottiglie di plastica monouso nel corso della manifestazione, l’associazione evidenzia come (anche) per l’edizione 2026 sia stato concesso il patrocinio con il logo Plastic-freER”. Cui si aggiunge un’aggravante: sponsor della manifestazione è il marchio Levissima (solamente acqua in plastica) ulteriore elemento che “una contraddizione palese con i valori che non sia il logo che la manifestazione suddetta dovrebbero incarnare: sport, benessere e salute”.
Nel documento si richiama la Strategia regionale per la riduzione dell’incidenza delle plastiche sull’ambiente, approvata dalla Regione Emilia-Romagna nel 2019, secondo cui il marchio “Plastic- Associazione di promozione sociale Basta Plastica in MARE Network freE-R” dovrebbe essere attribuito soltanto a iniziative che dichiarino di non utilizzare determinati prodotti in plastica monouso previsti dalla Direttiva europea SUP: cioè tazze e bicchieri per bevande, inclusi tappi e coperchi; contenitori per alimenti destinati al consumo immediato, sul
posto o da asporto.
Proprio l’attuale disciplina, tuttavia, lascerebbe margini tali da consentire anche a eventi che continuano a utilizzare bottiglie di plastica, sacchetti e altri prodotti monouso di ottenere comunque il marchio regionale. “Non sfugge allo scrivente – si legge nell’esposto – come tale ancoraggio normativo al solo art. 4 della Direttiva SUP crei di fatto uno spazio nel quale eventi tutt’altro che “plastic free” – e segnatamente quelli che consentono la vendita di bottiglie di plastica, buste, sacchetti, piatti e posate monouso – possano fregiarsi del marchio regionale. È proprio questa anomalia che la scrivente Associazione sollecita a colmare”.
APS Basta Plastica in Mare Network rinnova inoltre alcune richieste alla Regione Emilia-Romagna: limitare il logo “Plastic-freER” agli eventi realmente privi di plastica monouso; vietare la commercializzazione di bottiglie di plastica negli eventi patrocinati; incentivare l’utilizzo di bottiglie in vetro, acqua filtrata e borracce riutilizzabili; promuovere l’uso dell’“acqua del sindaco” negli eventi pubblici e sportivi.
*L’Alleanza di Città e Paesi d’Italia intorno al Mare contro le plastiche monouso coinvolge comuni costieri e associazioni impegnate nella riduzione della plastica per la tutela dell’ambiente marino, e della salute. Tra i comuni che si sono uniti all’associazionismo ambientale Rimini e Vasto tra le prime, Riccione e Bellaria-Igea Marina, mentre altre località dell’Abruzzo, delle Marche e della Sicilia stanno aderendo.










