La Regione Lombardia ha stanziato ulteriori 3 milioni di euro per sostenere la seconda fase dei Patti territoriali di sostenibilità, lo strumento introdotto dalla legge regionale sul clima per favorire la realizzazione di progetti ambientali sviluppati attraverso la collaborazione tra enti pubblici, imprese, associazioni e cittadini.
La misura, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, interessa le province di Milano, Bergamo, Brescia, Mantova, Monza e Brianza, Pavia e Varese.
Al via la fase operativa dei progetti
Le nuove risorse si aggiungono agli 800.000 euro già destinati alla fase preliminare, che aveva consentito la costruzione delle reti territoriali e la definizione delle progettualità.
Con questo nuovo finanziamento si entra nella fase operativa, attraverso il sostegno economico ai singoli interventi contenuti nei Patti territoriali già riconosciuti dalla Regione.
“Con questo nuovo stanziamento da 3 milioni di euro entriamo nella fase operativa dei Patti Territoriali di sostenibilità, uno strumento innovativo che mette in rete Comuni, imprese, enti del Terzo settore e cittadini per costruire insieme la transizione ecologica della Lombardia”, ha dichiarato l’assessore Giorgio Maione.
I progetti finanziati
Le risorse saranno assegnate ai Comuni capofila delle 13 proposte di Patto territoriale presentate nell’ambito della manifestazione d’interesse promossa dalla Regione.
La selezione dei progetti sarà affidata a una commissione della Direzione Ambiente, che valuterà le proposte sulla base di criteri legati all’innovazione delle soluzioni individuate e al coinvolgimento degli stakeholder territoriali.
I progetti finanziati dovranno essere completati entro il 31 marzo 2028.
Economia circolare, energia e adattamento climatico
I Patti territoriali di sostenibilità sono accordi che possono coinvolgere enti pubblici, società partecipate, soggetti privati, enti del Terzo settore e altri attori locali.
L’obiettivo è promuovere iniziative dedicate all’economia circolare, alla transizione energetica, all’adattamento ai cambiamenti climatici, all’inclusione sociale e alla tutela degli ecosistemi.
“I Patti rappresentano un modello di collaborazione virtuosa che valorizza le peculiarità dei territori e traduce in azioni gli obiettivi della nostra legge regionale sul clima”, ha aggiunto Maione, sottolineando la volontà della Regione di sostenere interventi capaci di generare benefici ambientali, sociali ed economici per le comunità locali.
La legge regionale sul clima
I Patti territoriali di sostenibilità sono uno degli strumenti previsti dalla legge regionale sul clima approvata dalla Lombardia nel luglio 2025, prima regione italiana a dotarsi di una normativa specifica sul tema.
La legge punta a ridurre le emissioni di gas serra e a rafforzare le misure di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici, promuovendo interventi di forestazione, riqualificazione ambientale, assorbimento del carbonio nei suoli, utilizzo di materiali riciclati e sviluppo della mobilità sostenibile.










