Calabria, dai Raee materie prime per la filiera europea dei semiconduttori

La Regione ha partecipato in Belgio agli incontri dei progetti europei Closer ed Even Closer, iniziative che puntano a recuperare materie prime critiche dai rifiuti elettronici per rafforzare l'autonomia tecnologica dell'Unione europea. L'obiettivo è sviluppare una filiera europea dei semiconduttori e attrarre investimenti legati all'elettronica verde e all'economia circolare

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La Calabria rafforza la propria presenza nei programmi europei dedicati all’innovazione industriale, all’economia circolare e al recupero delle materie prime critiche. Nelle scorse settimane rappresentanti del Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive della Regione hanno partecipato in Belgio a due appuntamenti legati ai progetti europei Closer ed Even Closer, dedicati allo sviluppo di una filiera europea dei semiconduttori basata sul recupero di materiali provenienti dai Raee.

Gli incontri in Belgio

Il primo appuntamento si è svolto a Gand, dove si è tenuto il secondo incontro del consorzio Even Closer. All’iniziativa hanno preso parte 44 partner provenienti da 23 regioni europee, impegnati nello sviluppo di attività finalizzate a mettere in rete università, imprese, centri di ricerca e amministrazioni regionali.

Successivamente, a Lovanio, presso il polo tecnologico Imec, si è svolto il meeting intermedio del progetto Closer (Circular Raw Materials for European Open Strategic Autonomy on Chips and microElectronics Production), finanziato dal programma europeo I3. Il progetto coinvolge oltre 32 partner e punta a rafforzare la disponibilità di materie prime strategiche per il settore della microelettronica.

Recupero dei Raee e autonomia tecnologica

Entrambe le iniziative si concentrano sul recupero di materie prime critiche contenute nei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, considerate essenziali per la produzione di semiconduttori e componenti elettronici avanzati.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una filiera europea più autonoma, riducendo la dipendenza dalle importazioni di materiali strategici e aumentando la capacità dell’Unione europea di sviluppare tecnologie chiave per la transizione digitale e industriale.

Calabria tra le Regional Innovation Valley

Secondo la Regione, la partecipazione al progetto Closer consente alla Calabria di entrare nel circuito delle Regional Innovation Valley, la rete europea che promuove la collaborazione tra territori impegnati nello sviluppo di ecosistemi innovativi.

L’obiettivo dichiarato è favorire l’insediamento di attività legate al riciclo, al riuso delle materie prime critiche e all’elettronica sostenibile, creando opportunità di sviluppo industriale e occupazionale sul territorio regionale.

Le prospettive per il territorio

La partecipazione ai progetti europei rientra nelle strategie regionali dedicate all’innovazione e all’economia circolare.

Secondo la Regione Calabria, il coinvolgimento nei programmi Closer ed Even Closer potrà favorire nuove collaborazioni internazionali e contribuire allo sviluppo di iniziative industriali connesse alla gestione sostenibile dei Raee, al recupero delle materie prime e alla produzione di tecnologie avanzate per il mercato europeo.

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