Aosta, raccolta differenziata all’80%: cala del 6% il costo degli svuotamenti extra

Approvate in Commissione le tariffe TARIP 2026. Il Comune conferma il record dell'80% di raccolta differenziata, riduce il costo dei conferimenti aggiuntivi di rifiuto indifferenziato e amplia le agevolazioni sociali, innalzando a 9.000 euro la soglia Isee per l'esenzione totale

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La Quarta Commissione consiliare del Comune di Aosta ha approvato la proposta relativa alle tariffe della Tassa Rifiuti Puntuale (TARIP) e alle agevolazioni previste per il 2026. Il nuovo piano punta a consolidare i risultati ottenuti nella raccolta differenziata, alleggerire i costi per cittadini e imprese legati agli svuotamenti aggiuntivi e ampliare le misure di sostegno per le famiglie economicamente più fragili.

Il Piano Economico Finanziario 2026 prevede costi complessivi pari a circa 8,4 milioni di euro, suddivisi tra costi fissi e variabili.

Raccolta differenziata all’80%

Il dato più rilevante riguarda il raggiungimento dell’80% di raccolta differenziata, una delle percentuali più elevate registrate a livello nazionale.

Secondo il sindaco Raffaele Rocco, particolarmente positivi risultano i risultati ottenuti nella raccolta di carta e cartone, mentre restano margini di miglioramento per la plastica. Nel 2025 il rifiuto urbano residuo ha rappresentato il 16% del totale dei rifiuti prodotti dalla città, registrando una lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.

L’analisi dei conferimenti ha inoltre evidenziato un cambiamento significativo nella produzione dei rifiuti. Se in passato la quota maggiore proveniva dalle utenze domestiche, oggi quasi il 60% dei rifiuti è generato dalle utenze non domestiche, come attività commerciali, imprese e ristorazione.

Riduzione dei costi per gli svuotamenti aggiuntivi

Tra le novità della TARIP 2026 figura la riduzione del costo degli svuotamenti eccedenti la soglia minima prevista dalla tariffa.

Per le utenze domestiche, il costo di uno svuotamento aggiuntivo del contenitore da 35 litri del rifiuto indifferenziato scende da 2,91 a 2,61 euro, con una riduzione di circa il 10%. Rimangono invariati i quantitativi minimi inclusi nella tariffa, differenziati in base al numero dei componenti del nucleo familiare.

Per le utenze non domestiche il costo dei conferimenti eccedenti viene ridotto in modo ancora più significativo, passando da 0,074 a 0,023 euro al litro. Le attività economiche potranno inoltre richiedere una revisione della dotazione dei contenitori per adeguarla ai reali quantitativi prodotti.

Più agevolazioni per le famiglie

Sul fronte sociale, il Comune ha deciso di ampliare la platea dei beneficiari delle esenzioni. La soglia Isee per ottenere l’esenzione totale dal pagamento della TARIP passa infatti da 8.500 a 9.000 euro.

L’amministrazione comunale ha destinato a questa misura circa 300 mila euro, con l’obiettivo di includere un numero maggiore di famiglie in condizioni di difficoltà economica. I cittadini interessati dovranno presentare domanda entro il 30 novembre 2026.

Il dibattito in Commissione

Durante la discussione in Commissione, la consigliera Sylvie Spirli (Lega) ha espresso apprezzamento sia per l’aumento della soglia Isee sia per la riduzione del costo degli svuotamenti aggiuntivi, sottolineando la necessità di introdurre in futuro ulteriori meccanismi premianti per i cittadini più virtuosi nella raccolta differenziata.

Più critica la posizione della consigliera Cristina Dattola (Renaissance), che ha evidenziato problematiche legate al decoro urbano e all’abbandono dei rifiuti accanto ai contenitori, sostenendo la necessità di valutare soluzioni alternative per la gestione del ciclo dei rifiuti.

Le scadenze di pagamento

Per il 2026 gli avvisi di pagamento saranno suddivisi tra acconto e saldo. L’acconto potrà essere versato in due rate con scadenza il 30 ottobre e il 31 dicembre 2026 oppure in un’unica soluzione entro il 30 novembre. Il saldo sarà invece richiesto nel 2027 e comprenderà il conguaglio finale e gli eventuali svuotamenti eccedenti.

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