Caldo: Comune di Torino propone tutele per i rider, giovedì lo sciopero

La proposta più concreta è quella della mozione presentata dal consigliere Emanuele Busconi (Avs – Sinistra ecologista) che sollecita la Giunta Lo Russo alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa per la tutela dei rider in collaborazione con la Prefettura di Torino, per arrivare ad emanare specifiche ordinanze a tutela dei lavoratori del settore che vietino l’uso delle app quando le condizioni atmosferiche costituiscono un rischio per la sicurezza dei fattorini. Intanto giovedì 16 luglio è in programma uno sciopero di tutti i lavoratori delle consegne a domicilio in tutto il Piemonte

Caldo: Comune di Torino propone tutele per i rider, giovedì lo sciopero

Il Consiglio comunale di Torino ha approvato due atti di indirizzo di maggioranza che riguardano il lavoro dei rider durante le ondate di caldo estremo. L’Ordine del giorno, primo firmatario Pierino Crema, impegna la Giunta a sollecitare le aziende di consegna cibo a domicilio a promuovere spazi coperti e attrezzati in punti strategici del territorio comunale (stazioni, mercati coperti, spazi pubblici multifunzionali), destinati all’accoglienza temporanea dei rider in caso di condizioni meteo avverse – piogge torrenziali, ondate di calore o gelo – al fine di tutelarne la salute e la sicurezza.

Il Consiglio comunale invita anche a promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione circa i rischi legati all’esposizione prolungata alle intemperie e ai datori di lavoro/piattaforme digitali circa la responsabilità sociale verso i propri lavoratori; sollecita la Regione Piemonte affinché adotti una normativa specifica, sul modello della Legge Regionale del Lazio, per garantire tutele omogenee e strumenti di welfare dedicati ai lavoratori digitali sul territorio regionale.

La mozione presentata dal consigliere Emanuele Busconi (Avs – Sinistra ecologista) sollecita invece la Giunta alla sottoscrizione di un Protocollo di intesa per la tutela dei rider in collaborazione con la Prefettura di Torino, le associazioni datoriali e le principali sigle sindacali per realizzare un censimento di rilevazione del numero di piattaforme attive sul territorio e il numero di lavoratori coinvolti. L’atto invita a emanare specifiche ordinanze a tutela dei lavoratori del settore che vietino l’uso delle app quando le condizioni atmosferiche costituiscono un rischio per la sicurezza dei fattorini.

Intanto per giovedì 16 luglio, dalle 10 alle 17, è in programma uno sciopero di tutti i lavoratori delle consegne a domicilio sull’intero territorio regionale del Piemonte. La mobilitazione è stata lanciata per denunciare “il sistematico mancato rispetto, da parte delle principali multinazionali del settore, dell’ordinanza emanata dalla Regione Piemonte per la tutela della salute dei lavoratori impegnati all’esterno in condizioni di prolungata esposizione al sole e alle temperature record di questi giorni”. Al centro della protesta ci sono in particolare le piattaforme Glovo e Deliveroo.

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