Milano punta a rafforzare il contrasto all’abbandono dei rifiuti con una nuova campagna di comunicazione promossa dal Comune di Milano e Amsa. L’iniziativa, dal titolo “Milano è nostra, non lasciamola a loro”, prende il via il 31 agosto e proseguirà fino alla seconda settimana di ottobre, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e city users sul corretto conferimento dei rifiuti, con particolare attenzione agli ingombranti.
La campagna nasce in un contesto in cui, nonostante l’elevata percentuale di raccolta differenziata, il fenomeno degli scarichi abusivi continua a crescere. Secondo i dati forniti da Amsa, i volumi di rifiuti ingombranti abbandonati sul territorio sono più che raddoppiati rispetto al 2022. Solo nei primi sei mesi del 2026 la società ha effettuato circa 60mila interventi di rimozione.
Una campagna contro gli abbandoni
Il progetto si sviluppa lungo due direttrici. La prima punta sul senso civico e sul rapporto con la città, invitando a considerare Milano come la propria casa e quindi a contribuire alla sua cura.
La seconda riguarda più direttamente il fenomeno dell’abbandono degli ingombranti, fornendo ai cittadini informazioni e strumenti per individuare modalità corrette di conferimento e smaltimento.
La campagna prevede affissioni in tutta la città, animazioni digitali, graffiti a terra, contenuti sui social network e attività sulle piattaforme digitali.
L’obiettivo è affiancare le attività quotidiane di pulizia, controllo e rimozione con un’azione di sensibilizzazione, nella convinzione che il decoro urbano richieda anche la collaborazione di chi vive e frequenta la città.
Raccolta differenziata al 63%
Il Comune e Amsa sottolineano anche i risultati raggiunti sul fronte della raccolta differenziata. Milano si attesta infatti al 63%, un dato che, secondo quanto riportato nel comunicato, la colloca ai vertici tra le metropoli europee.
La campagna mira quindi a evitare che i comportamenti scorretti di una parte degli utenti compromettano i risultati ottenuti dalla maggioranza dei cittadini e il lavoro degli operatori impegnati quotidianamente nella gestione dei rifiuti.
Il ritiro gratuito degli ingombranti
Per contrastare l’abbandono, Amsa ha progressivamente potenziato il servizio gratuito di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti. I ritiri effettuati sono arrivati a circa 140mila all’anno, mentre sono stati ampliati i canali attraverso cui prenotare il servizio, disponibili sia tramite telefono sia attraverso strumenti digitali.
Al servizio per gli ingombranti è stata inoltre affiancata la possibilità di richiedere il ritiro gratuito dei piccoli RAEE, come smartphone, cavi, caricabatterie e batterie. A oggi, secondo i dati forniti dalla società, hanno aderito oltre 50mila cittadini.
Controlli nelle aree più critiche
Accanto alla rimozione degli scarichi abusivi, nelle zone maggiormente interessate dal fenomeno è attivo un servizio preventivo di controllo e recupero nelle prime ore del mattino. L’obiettivo è individuare e rimuovere rapidamente i materiali abbandonati, limitandone l’impatto sul decoro urbano.
Prosegue inoltre il coordinamento tra Amsa e Polizia Locale, attraverso la segnalazione delle situazioni ricorrenti e delle aree considerate più critiche.
La campagna “Milano è nostra, non lasciamola a loro” punta così a integrare informazione e sensibilizzazione con i servizi già disponibili, ricordando che gli ingombranti possono essere conferiti attraverso modalità dedicate e che il loro abbandono sul territorio rappresenta un problema per la pulizia e la vivibilità degli spazi pubblici.













