Piemonte, 13,35 milioni in più per parchi, boschi e corridoi ecologici

La Regione aumenta di 13,35 milioni di euro le risorse per le infrastrutture verdi, portando la dotazione complessiva dei due bandi a 25,25 milioni e consentendo di finanziare tutte le 23 domande ammissibili tra Corona Verde e resto del territorio piemontese

Piemonte difesa del suolo interventi aree protette Piemonte, 13,35 milioni in più per parchi, boschi e corridoi ecologici
Fonte: Regione Piemonte https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/ampliate-risorse-per-difesa-suolo-nelle-aree-protette

La Regione Piemonte incrementa di 13,35 milioni di euro le risorse destinate allo sviluppo e al completamento delle infrastrutture verdi, portando a 25,25 milioni di euro la dotazione complessiva dei due bandi. L’aumento consente di garantire la copertura di tutte le 23 domande risultate ammissibili, di cui 10 nell’ambito di Corona Verde e 13 nel restante territorio regionale.

Gli interventi riguardano parchi e boschi, corridoi ecologici, zone umide, fasce arboree, filari e siepi, oltre alla riqualificazione di aree fluviali e lacustri e al recupero di superfici degradate o impermeabilizzate. Tra gli obiettivi indicati dalla Regione ci sono il rafforzamento della biodiversità, il miglioramento della qualità dell’aria, l’assorbimento della CO₂ e una maggiore resilienza dei territori agli effetti dei cambiamenti climatici.

Gli interventi nell’area di Corona Verde

Nell’area metropolitana torinese sono finanziati diversi progetti. Tra questi il Parco forestale del Sangone, a Rivalta di Torino, con interventi sul mosaico ecosistemico dei versanti, delle sponde e delle aree umide lungo l’asta del Sangone, e il progetto della Città di Torino per il potenziamento della biodiversità e delle infrastrutture verdi nel Parco della Confluenza.

A Nichelino il progetto riguarda il Parco Miraflores, con interventi dedicati a natura, comunità e resilienza. La Città Metropolitana di Torino realizzerà invece interventi di riqualificazione e valorizzazione di laghi e aree perilacuali.

Sono coinvolte anche le Residenze Reali Sabaude. Il progetto dedicato a Villa della Regina e Villa Genero punta a integrare patrimonio storico, paesaggistico e biodiversità, mentre alla Reggia di Venaria è previsto il completamento del Giardino Inglese e delle aree limitrofe. Il Comune di Venaria Reale porterà inoltre avanti il progetto “Verde Reale”, dedicato al miglioramento del capitale naturale.

Tra gli altri interventi finanziati nell’ambito di Corona Verde figurano quelli del Comune di Chivasso, del Comune di Santena e dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, oltre agli interventi della Città di Torino e della Città Metropolitana.

I progetti nel resto del Piemonte

Al di fuori dell’area di Corona Verde, le risorse finanziano 13 progetti distribuiti in diverse province piemontesi.

Ad Asti sarà realizzato il “Bosco degli Astigiani”, mentre a Mondovì è prevista la rinaturalizzazione e riqualificazione di un’area ripariale del fiume Ellero. A Dronero il progetto “Connessioni naturali fra territorio e comunità” punta a rafforzare le relazioni tra ambiente e comunità locale.

Tra gli altri interventi figurano la valorizzazione dell’infrastruttura verde e ambientale di Novi Ligure, il progetto “Biella Green” per la realizzazione dell’infrastruttura verde est-ovest della città di Biella e “Ovada V.I.V.E.”, dedicato all’infrastruttura verde ecologica lungo la Via del Fiume.

Sono inoltre finanziati interventi a Ivrea, Pralormo, Carmagnola, Canelli, Locana e Vercelli, con progetti che comprendono il recupero di aree umide e risorgive, il miglioramento della funzionalità ecologica, la desigillatura, la tutela della biodiversità e il rafforzamento delle connessioni ecologiche.

Corridoi ecologici e Nature Based Solutions

I due bandi non riguardano soltanto la realizzazione di nuove aree verdi. Una parte degli interventi è dedicata alla ricostruzione degli ecosistemi e delle connessioni naturali, attraverso corridoi ecologici, rinaturalizzazione di aree degradate, zone umide, fasce arboree, filari e siepi e riqualificazione delle sponde e degli ambienti fluviali.

La Regione inquadra questi interventi anche nell’ambito delle Nature Based Solutions, soluzioni che utilizzano processi e caratteristiche naturali per affrontare diverse esigenze ambientali. Tra gli effetti attesi vengono indicati il sostegno alla biodiversità, l’assorbimento della CO₂ e degli inquinanti atmosferici, il miglioramento della qualità dell’aria e una maggiore capacità di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Nell’area metropolitana torinese, in particolare, Corona Verde contribuisce a costruire una rete ecologica tra parchi, fiumi, aree agricole e Residenze Reali, rafforzando le connessioni tra il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale.

Come cambiano le risorse dei due bandi

Per la misura “Sviluppo e completamento di infrastrutture verdi nell’ambito della Corona Verde”, vengono aggiunti 6.530.673,52 euro agli 8,5 milioni già stanziati. La dotazione complessiva raggiunge così 15.030.673,52 euro.

Per la misura relativa allo sviluppo e completamento delle infrastrutture verdi al di fuori dell’ambito di Corona Verde, l’incremento è di 6.824.300 euro, che si sommano ai 3,4 milioni iniziali portando le risorse disponibili a 10.224.300 euro.

L’intervento rientra nel Pr Fesr Piemonte 2021-2027, Priorità II “Transizione ecologica e resilienza”, Obiettivo specifico RSO2.7, dedicato alla protezione della natura e della biodiversità e allo sviluppo delle infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane.

La Regione segnala inoltre che, per la misura relativa alle infrastrutture blu, a conclusione delle istruttorie e dopo il finanziamento di tutte le domande ammesse, la dotazione viene adeguata a 8.412.648,25 euro.

L’assessore regionale alla Biodiversità e Aree protette Marco Gallo ha definito l’incremento delle risorse un rafforzamento dell’investimento sulle infrastrutture verdi, sottolineando che gli interventi finanziati riguardano non soltanto nuove aree verdi ma anche connessioni ecologiche, recupero di ecosistemi e spazi per la natura nelle città e nei territori.

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