A Roma il primo Forum europeo sulla Salute Sistemica

Il 19 e 20 ottobre a Roma si svolgerà il primo Forum europeo per la Promozione della Salute sistemica, promosso dalla Fondazione internazionale Lumen Ets nell’ambito dell’Iniziativa europea Salus. Tra i temi al centro del Forum ci sarà il rapporto tra ambiente, stili di vita, relazioni e salute, in una prospettiva che mette in dialogo prevenzione, comunità e One Health

Forum europeo salute sistemica

Come creare condizioni che aiutino le persone a vivere più a lungo in salute, intervenendo prima che malattia, cronicità e fragilità diventino il principale orizzonte dei sistemi sanitari e sociali? È la domanda al centro del primo Forum europeo per la Promozione della Salute sistemica in programma il 19 e 20 ottobre al Palazzo della Cancelleria di Roma, con ulteriori sessioni online il 22 e 23 ottobre.

Promosso dalla Fondazione internazionale Lumen Ets nell’ambito dell’iniziativa europea Salus, con il patrocinio dell’intergruppo parlamentare “Promozione della Salute sistemica”, il Forum riunirà oltre 30 relatori provenienti dal mondo della ricerca, della sanità, delle istituzioni, dell’educazione, delle imprese e del Terzo settore.

L’appuntamento arriva in un momento in cui la promozione della salute sta assumendo maggiore spazio anche nel confronto istituzionale europeo. Il 28 settembre Milena Simeoni, direttrice didattica, fondatrice della Scuola di Naturopatia Lumen, ideatrice di Salus e tra le relatrici del Forum, è intervenuta a Bruxelles nell’audizione pubblica “Healthy lifestyle influence on disease prevention” della Commissione per la sanità pubblica del Parlamento europeo.

Nel suo intervento Simeoni ha richiamato quello che ha definito un paradosso: nella regione europea dell’Oms si registrano ogni anno circa 1,8 milioni di morti evitabili per malattie non trasmissibili prima dei 75 anni, mentre solo circa il 3,7% della spesa sanitaria nell’Unione europea è destinato alla prevenzione, con una quota marginale destinata alla prevenzione primaria su stili di vita e alla promozione della salute.

Salus propone di rendere misurabile e comparabile tra gli Stati membri la spesa per la promozione della salute, oggi non rilevata in modo omogeneo. “Il confronto che si sta aprendo anche nelle istituzioni europee – commenta Simeoni – mostra quanto sia necessario intervenire prima che la fragilità si trasformi in malattia. Agire sugli stili di vita significa lavorare prima dell’insorgenza della malattia e intervenire sulle condizioni sociali, relazionali e ambientali che rendono le scelte salutari realmente possibili. Il Forum di Roma vuole trasformare questa consapevolezza in confronto, alleanze e proposte concrete”.

Dalla prevenzione alla promozione della salute

Il Forum di Roma parte da una concezione della salute come processo dinamico, influenzato dall’interazione tra dimensioni fisiche, emotive, relazionali, sociali e ambientali. Promuovere la salute significa quindi intervenire, oltre che sull’alimentazione e sul movimento che sono dipendenze patologiche, anche su riposo, gestione dello stress, competenze emotive, qualità delle relazioni, partecipazione sociale e rapporto con l’ambiente.

L’obiettivo è spostare il baricentro dall’intervento prevalentemente tardivo e sintomatico alla costruzione continuativa di condizioni favorevoli alla salute, senza sostituire interventi medici, diagnosi, cura e riabilitazione, ma affiancandole con azioni educative, culturali, sociali e ambientali. Invecchiamento della popolazione, diffusione delle patologie croniche, disagio psicologico, isolamento sociale e crescente pressione sui servizi rendono infatti necessario intervenire anche a monte, nei comportamenti quotidiani, nelle relazioni familiari e comunitarie, nei luoghi di lavoro e negli ambienti di vita.

Un approccio che riguarda anche le disuguaglianze. Nel suo intervento a Bruxelles, Simeoni ha sottolineato come condizioni economiche, sociali e ambientali influenzino concretamente la possibilità di adottare stili di vita salutari: anche per questo la promozione della salute non può dipendere soltanto dalla responsabilità individuale, ma deve diventare accessibile a tutti. “Non basta – continua Simeoni – dire alle persone che cosa dovrebbero fare per stare meglio se poi il contesto in cui vivono rende quelle scelte difficili o inaccessibili. La promozione della salute diventa realmente efficace quando entra nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle comunità e nelle politiche pubbliche”.

Il programma del Forum europeo sulla Salute sistemica

Le sessioni in presenza del primo Forum Europeo per la Promozione della Salute Sistemica saranno articolate attorno a tre temi. La mattina del 19 ottobre sarà dedicata alla crisi degli stili di vita con particolare attenzione ad alimentazione, sedentarietà, movimento e rapporto con l’ambiente. Nel pomeriggio il confronto si concentrerà sulla salute mentale, sulle competenze emotive e relazionali, sulla meditazione, sulla musica, sull’arte e sul ruolo delle connessioni sociali.

La mattina del 20 ottobre verranno affrontati i limiti della frammentazione degli interventi e il possibile dialogo tra ricerca scientifica, pratiche professionali e saperi tradizionali. Tra i relatori figurano, tra gli altri, Franco Berrino, Alberto Donzelli, Cezmi A. Akdis, Holger Jens Schünemann, Daniel Lumera, Umberto Trecroci, Robert Barouki, Davide Maria Pirovano, Rosaria Ferreri e Milena Simeoni.

Il percorso continuerà online il 22 ottobre, con la presentazione di esperienze concrete di promozione della salute sistemica, e il 23 ottobre, con approfondimenti dedicati a temi specifici che riguardano la promozione della salute.

@Forum europeo per la Prevenzione della Salute sistemica

Un percorso che parte dal Senato e guarda all’Europa

Dopo sette anni di attività a livello europeo e due anni di sviluppo in Italia, l’iniziativa Salus punta ora ad ampliare il confronto e a costruire un’alleanza tra istituzioni, professionisti, organizzazioni, imprese, cittadini, mondo educativo, ricerca e Terzo settore, trasformando esperienze e competenze diverse in proposte condivise. Il Forum rappresenta una nuova tappa del percorso avviato con la conferenza internazionale “La centralità della promozione della salute per una società sana e longeva”, ospitata al Senato nel novembre 2024.

In Italia il tema è seguito anche dall’Intergruppo parlamentare sulla Promozione della Salute sistemica, presieduto dalla senatrice Elena Murelli, che aprirà i lavori del Forum. Anche la scelta del Palazzo della Cancelleria, nel cuore di Roma, sottolinea la volontà di portare la promozione della salute sistemica fuori da un ambito esclusivamente specialistico e al centro del confronto istituzionale.

Secondo Simeoni, il punto non è aggiungere un altro settore alla sanità, ma costruire ponti tra ambiti che troppo spesso lavorano separatamente: salute, educazione, ambiente, relazioni, cultura e politiche sociali. “Non proponiamo di sostituire ciò che esiste, ma di colmare un vuoto, affiancare a un sistema imperniato sulla diagnosi e sulla cura della malattia un sistema capace di accompagnare ogni cittadino europeo nella costruzione della propria longevità sana”, conclude Simeoni. 

L’evento sarà tradotto simultaneamente in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. Per partecipare è prevista una quota di iscrizione di 60 euro, ridotta a 50 per i sostenitori e i membri della rete Salus. Qui sono disponibili il programma completo e relatori.

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