Altri 20 milioni di euro per migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici in Lombardia. La Giunta regionale ha approvato un nuovo stanziamento destinato al bando Seed PA, lo strumento che sostiene gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio pubblico e delle strutture destinate ai servizi abitativi pubblici.
Le risorse aggiuntive, proposte dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, sono ripartite in 8 milioni di euro per il 2027 e 12 milioni per il 2028. I finanziamenti provengono dal programma Fesr 2021-2027 e permetteranno di procedere con un ulteriore scorrimento della graduatoria della linea A del bando.
Questa linea è dedicata agli interventi su edifici pubblici destinati a uso pubblico, nei quali non viene svolta attività economica. I progetti interessati dallo stanziamento riguardano Comuni appartenenti a dieci province lombarde: Milano, Mantova, Monza e Brianza, Lodi, Sondrio, Pavia, Bergamo, Como, Brescia e Cremona.
Il bando Seed PA per ridurre consumi ed emissioni
Il bando Seed PA punta a promuovere la riqualificazione energetica profonda degli edifici pubblici, compresi quelli destinati ai Servizi abitativi pubblici (Sap). L’obiettivo è migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio edilizio, ridurre i consumi e integrare gli interventi di risparmio energetico con misure che favoriscano una maggiore resilienza ai cambiamenti climatici.
Secondo quanto dichiarato dall’assessore Maione, il nuovo stanziamento consentirà a un numero maggiore di beneficiari di realizzare gli interventi previsti, contribuendo alla riduzione delle emissioni del settore edilizio e al raggiungimento degli obiettivi ambientali regionali.
L’assessore ha sottolineato che le risorse aggiuntive sono destinate a rafforzare l’impegno della Lombardia nell’efficientamento energetico degli immobili pubblici, con benefici attesi in termini di riduzione dei consumi e miglioramento delle prestazioni degli edifici.
Quali interventi possono essere finanziati
Gli interventi ammessi dal bando riguardano l’efficientamento energetico dell’involucro edilizio e degli impianti tecnologici. Il fine è raggiungere standard elevati di prestazione energetica e ridurre le emissioni associate al funzionamento degli edifici.
I progetti devono interessare fabbricati nella loro interezza, destinati a uso pubblico oppure ai Servizi abitativi pubblici. È inoltre richiesto che gli immobili siano di proprietà esclusiva dei soggetti beneficiari e che possano essere certificati secondo la normativa vigente.
L’ulteriore stanziamento consentirà di finanziare altri progetti attraverso lo scorrimento della graduatoria della linea A. La Regione ha pubblicato il documento con l’elenco dei progetti finanziati, consultabile nella graduatoria aggiornata del bando Seed PA.



