Livorno, l’olio esausto si raccoglie anche al supermercato

Il Comune e Aamps/Retiambiente ampliano il servizio con nuovi punti di conferimento nei supermercati Conad e Coop.fi. L'iniziativa si affianca alle postazioni itineranti di "Porta l'olio sotto casa" e ai centri di raccolta, con l'obiettivo di facilitare il recupero degli oli alimentari usati e impedirne lo scarico nelle reti fognarie

Livorno, l'olio esausto si raccoglie anche al supermercato

A Livorno l’olio alimentare esausto si può conferire anche mentre si fa la spesa. Il sistema di raccolta si amplia con l’introduzione di contenitori dedicati in alcuni supermercati cittadini, grazie alla collaborazione tra Comune di Livorno, Aamps/Retiambiente, Conoe, Ecorec, Conad e Coop.fi. La nuova modalità si aggiunge ai servizi già disponibili sul territorio per favorire il recupero degli oli utilizzati in cucina.

L’obiettivo è rendere più semplice il corretto conferimento di questo rifiuto, integrandolo nelle abitudini quotidiane. L’olio esausto, infatti, può essere recuperato e reintrodotto nel ciclo produttivo, mentre il suo versamento negli scarichi può contribuire all’inquinamento delle acque e creare problemi alle reti fognarie.

I supermercati aderenti: dove portare l’olio esausto

La nuova modalità, denominata “Torna al supermercato”, consente ai cittadini di portare l’olio alimentare usato nei punti vendita aderenti, utilizzando una bottiglia di plastica ben chiusa da inserire negli appositi contenitori.

Al momento partecipano all’iniziativa sei punti vendita Conad, situati in via dell’Antimonio, via delle Lastre, via Giotto, via Grande, via Puini e Borgo San Jacopo, e due punti vendita Coop.fi, in via Giovanni Gelati e via Luigi Settembrini.

L’elenco dei punti di conferimento è consultabile anche attraverso il QR code presente nei materiali della campagna.

Secondo l’assessora alla Gestione dei rifiuti del Comune di Livorno, Giovanna Cepparello, la nuova modalità può agevolare la partecipazione dei cittadini, anche considerando la diffusione delle preparazioni a base di pesce fritto nelle abitudini alimentari locali.

Cepparello ha ricordato che, prima dell’introduzione dei contenitori nei supermercati, il servizio era già disponibile attraverso il centro di raccolta di via Cattaneo e le postazioni itineranti del progetto “Porta l’olio sotto casa”. La possibilità di conferire direttamente al supermercato punta a ridurre gli inconvenienti legati alla conservazione dell’olio usato nelle abitazioni e il rischio che venga confuso con quello nuovo.

Resta attivo il servizio “Porta l’olio sotto casa”

La seconda modalità di conferimento è rappresentata dalle postazioni itineranti distribuite sul territorio comunale. Il servizio è disponibile il secondo e il quarto giovedì del mese, dalle 9 alle 13.

I punti di raccolta si trovano in via Gobetti, all’angolo con piazza Saragat; piazza Europa, all’angolo con via Inghilterra; piazza D. Chiesa, di fronte a via Vecchia di Salviano; piazza Sforzini, all’angolo con via Giuliano Ricci; piazza Matteotti, accanto alla postazione ad accesso controllato; piazza 185° Reggimento Artiglieria Folgore, di fronte a via Carlo Puini; piazza delle Carrozze, all’angolo con via G. Romiti; via Buontalenti, all’angolo con via della Coroncina; via Pietro Nardini, in piazza Fattori a Quercianella; via Fratelli Bandiera, all’angolo con via Paretti; piazza Bartolommei, all’angolo con via Fratelli Del Conte; via delle Sorgenti, all’angolo con via Modigliani; e via Giotto, sul lato dell’ingresso del centro commerciale.

Gli altri punti di raccolta Aamps

Rimane disponibile anche il conferimento presso il Centro di raccolta Livorno Sud, in via Cattaneo 81, oltre che nei Centri ambientali temporanei.

Questi ultimi sono attivi il martedì e il giovedì in via Erminia Cremoni e il sabato in largo dei Risicatori, con orario dalle 7.30 alle 12.

L’ampliamento della rete consente quindi di scegliere tra tre modalità: i contenitori nei supermercati aderenti, le postazioni itineranti e i centri di raccolta.

Come raccogliere correttamente l’olio da cucina

Per conferire l’olio alimentare esausto è necessario lasciarlo raffreddare dopo l’utilizzo e versarlo in una bottiglia di plastica, senza aggiungere acqua o altri liquidi. Una volta riempita, la bottiglia deve essere chiusa accuratamente e portata in uno dei punti di raccolta disponibili.

Possono essere conferiti l’olio utilizzato per friggere, quello impiegato nelle conserve alimentari, gli altri oli vegetali e i grassi alimentari.

Non devono invece essere introdotti nei contenitori l’olio motore e i lubrificanti, la maionese e le salse, le sostanze chimiche, le vernici, l’acqua o altri liquidi estranei.

Il recupero dell’olio e la tutela del mare

L’ampliamento del servizio si inserisce nel percorso di collaborazione tra amministrazione comunale, gestore dei rifiuti, consorzi e operatori della distribuzione. Il principio è avvicinare i punti di conferimento ai luoghi frequentati abitualmente dai cittadini, riducendo gli ostacoli pratici alla raccolta differenziata.

Aldo Iacomelli, amministratore unico di Aamps, ha richiamato il legame tra Livorno e il mare, sottolineando che la sua tutela passa anche dai comportamenti quotidiani. L’olio versato nel lavandino può raggiungere gli scarichi e arrivare alle acque, mentre quello raccolto correttamente può essere recuperato come materia da reintrodurre nel ciclo produttivo.

Per Tommaso Campanile, presidente del Conoe, rendere semplice il conferimento è una condizione importante per migliorare la raccolta. L’iniziativa livornese, ha osservato, mette in rete istituzioni, gestori, imprese e distribuzione, integrando il servizio in un’attività ordinaria come fare la spesa.

Il progetto punta così a rendere più capillare il recupero dell’olio alimentare esausto, evitando che finisca negli scarichi e favorendone il reinserimento nei processi produttivi secondo i principi dell’economia circolare.

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