Genova, nel Quadrilatero arriva Ecostop per il riciclo del vetro

Genova, nel Quadrilatero arriva Ecostop per il riciclo del vetro

A Genova cambia la raccolta differenziata del vetro nel Quadrilatero, dove da lunedì 2 novembre 2026 partirà Ecostop, un nuovo servizio sperimentale dedicato alle attività commerciali e artigianali. L’iniziativa prevede l’impiego di un mezzo itinerante che effettuerà tre fermate quotidiane per consentire agli esercenti di conferire direttamente bottiglie, barattoli e altri imballaggi in vetro.

In vista dell’avvio sono già stati distribuiti alle attività coinvolte i mastelli da 45 litri e il materiale informativo con le istruzioni per utilizzare il servizio.

Il progetto è promosso da Re.Vetro in collaborazione con AMIU Genova e sarà gestito operativamente dalla cooperativa Genova Insieme. L’area interessata comprende via Brigata Liguria, via Cesarea, via Domenico Fiasella, via Innocenzo Frugoni, via Granello, via Ippolito D’Aste, via Giuseppe Macaggi, via Malta, via Anton Maria Maragliano e via Francesco Ponte.

Tre punti di raccolta dalle 14 alle 16

Il servizio sarà attivo dal lunedì al sabato, esclusi i giorni festivi, nella fascia oraria compresa tra le 14 e le 16. Il mezzo, riconoscibile grazie a una bandiera con il logo Ecostop, effettuerà tre soste:

  • Via Malta, all’incrocio con via Fiasella: dalle 14 alle 14.30.
  • Via Malta, all’incrocio con via Cesarea: dalle 14.45 alle 15.15.
  • Via Brigata Liguria, all’altezza del civico 67r: dalle 15.30 alle 16.

In ogni postazione sarà presente un operatore per assistere gli esercenti e favorire il corretto conferimento. Potranno essere consegnati bottiglie, barattoli e altri contenitori in vetro, purché privi di tappo.

Sono invece esclusi ceramica, cristallo, specchi, Pyrex e vetro in lastra, materiali che possono compromettere il processo di riciclo.

L’obiettivo: migliorare la qualità della raccolta

La sperimentazione nasce per rispondere alle caratteristiche di un quartiere con un’elevata concentrazione di attività commerciali, in particolare bar, ristoranti e locali di somministrazione, che producono quotidianamente quantità significative di imballaggi in vetro.

Il servizio punta a rendere più semplice il conferimento per gli esercenti, migliorando al tempo stesso il decoro urbano e la qualità dei materiali raccolti. Secondo il direttore generale di AMIU Genova, Roberto Spera, nelle prossime settimane saranno monitorati i risultati per individuare eventuali miglioramenti e valutare la possibilità di estendere il modello ad altre zone della città.

Anche Luigi Orlando, amministratore delegato di Re.Vetro, sottolinea il valore della sperimentazione per le attività commerciali, che potranno contare su un ulteriore punto di conferimento per i quantitativi più consistenti di vetro. Gli imballaggi raccolti a Genova e in Liguria vengono riciclati nello stabilimento Ecolvetro di Cairo Montenotte, in Val Bormida, contribuendo allo sviluppo di una filiera territoriale.

Una sperimentazione di sei mesi

Ecostop resterà attivo in via sperimentale per sei mesi. Al termine del periodo saranno valutati i quantitativi raccolti, la qualità dei materiali conferiti e l’efficacia del servizio, anche in vista di una possibile estensione ad altri quartieri caratterizzati da un’elevata densità commerciale.

L’iniziativa si affianca alle modalità di raccolta già presenti a Genova, con l’obiettivo di intercettare più imballaggi in vetro e favorirne il corretto avvio a riciclo.

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