La continuità del sistema di gestione degli imballaggi a fine vita è assicurata almeno fino alla primavera del 2026. Con una decisione condivisa, i presidenti di Anci e Conai hanno disposto la proroga dell’Accordo Quadro Anci-Conai 2020-2024 fino al 30 aprile 2026, consentendo così di completare la definizione degli Allegati tecnici del nuovo Accordo.
La decisione, formalizzata nel mese di dicembre 2025, permette di proseguire senza interruzioni il ritiro dei rifiuti di imballaggio raccolti in convenzione dai Comuni, attraverso i Consorzi di filiera, mantenendo operativo l’attuale assetto del sistema nazionale di responsabilità estesa del produttore.
Un’intesa sulla parte generale del nuovo Accordo era già stata raggiunta nel giugno 2025 da Conai, dai Consorzi di filiera, da Anci, da Upi e dai sistemi Epr autonomi. Tale parte entrerà in vigore a partire dalla sottoscrizione di almeno due Allegati tecnici, condizione necessaria per l’attuazione complessiva del nuovo impianto convenzionale.
Nel periodo di proroga continueranno ad applicarsi le condizioni attualmente vigenti, incluse le regole per l’assegnazione delle fasce qualitative e i corrispettivi economici riconosciuti ai Comuni o ai soggetti da questi delegati per il conferimento degli imballaggi al sistema Conai e ai Consorzi di filiera.
La proroga prevede inoltre la prosecuzione dell’incarico a TÜV Italia come soggetto terzo incaricato delle attività di analisi sulla qualità dei rifiuti di imballaggio conferiti, a garanzia di trasparenza e omogeneità delle valutazioni lungo l’intero territorio nazionale.











