La raccolta straordinaria degli alberi di Natale naturali entra nella fase conclusiva con il coinvolgimento dei cittadini romani, chiamati a conferire gratuitamente le piante presso i Centri di raccolta aziendali distribuiti sull’intero territorio cittadino. L’iniziativa, avviata il 2 gennaio e attiva fino a domenica 18 gennaio, è promossa da Ama in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale e con l’Ordine degli Agronomi di Roma.
L’obiettivo è ridurre i rifiuti vegetali e valorizzare materiali naturali che, se correttamente gestiti, possono rientrare in un percorso di economia circolare. Gli alberi raccolti vengono selezionati e valutati da personale specializzato: quelli in buone condizioni sono destinati al reimpianto in aree idonee, contribuendo alla biodiversità e a progetti di educazione ambientale. Le piante non recuperabili vengono invece avviate a processi di trattamento e recupero per la produzione di compost e ammendanti naturali utilizzati nella cura del suolo e del verde pubblico.
Secondo l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, l’iniziativa rappresenta uno strumento di coinvolgimento diretto dei cittadini nella tutela del verde urbano e nella cura del territorio, favorendo comportamenti responsabili con ricadute positive sull’ambiente.
Per il Presidente di Ama S.p.A., Bruno Manzi, la partecipazione alla raccolta dimostra come la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa contribuire al miglioramento della qualità ambientale e alla gestione più attenta degli spazi verdi della città.
Per preservare le condizioni delle piante e agevolare le operazioni di conferimento, si raccomanda di inserire l’abete in un sacco di plastica aperto anche alla base, proteggendo la zolla con un sacco integro per evitare frantumazioni. Gli alberi di Natale artificiali, realizzati con materiali non riciclabili, devono invece essere conferiti esclusivamente presso i Centri di raccolta aziendali come rifiuti ingombranti, evitando il deposito nei cassonetti stradali.
Attraverso questa iniziativa, la fase di fine festività si traduce in un’azione concreta di gestione sostenibile delle risorse, rafforzando la cura del verde pubblico e contribuendo a rendere Roma una città più attenta agli equilibri ambientali.











