Aosta-Milano, treni diretti da giugno 2027

Valle d’Aosta e Lombardia hanno approvato un protocollo d’intesa per attivare collegamenti ferroviari senza cambi tra i due capoluoghi, in concomitanza con l’elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta. Nella fase iniziale sono previste quattro coppie di corse alla settimana, rivolte soprattutto a turisti, studenti universitari e viaggiatori del fine settimana. Le due Regioni condivideranno i costi e valuteranno i risultati dopo il primo anno di esercizio

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Da Aosta a Milano in treno senza dover cambiare a Torino o Chivasso: il collegamento diretto potrebbe diventare realtà entro giugno 2027. Il progetto è contenuto in un protocollo d’intesa tra le Regioni Valle d’Aosta e Lombardia, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti ferroviari tra i due territori e rendere il trasporto pubblico più competitivo rispetto all’auto privata.

L’avvio del servizio è previsto in concomitanza con la messa in esercizio dell’elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta. Secondo le analisi della domanda condotte da Rfi, esiste un interesse significativo per collegamenti più efficienti tra la Valle d’Aosta e Milano.

Quattro coppie di corse alla settimana

Il programma iniziale prevede quattro coppie di corse settimanali, distribuite tra venerdì, sabato e domenica. Nel dettaglio, lo schema contenuto nel protocollo comprende una coppia di corse il venerdì, con partenza da Aosta al mattino e rientro nel pomeriggio; una coppia il sabato, con partenza da Milano al mattino e ritorno nel pomeriggio; e due coppie la domenica, per consentire viaggi di andata e ritorno in giornata da entrambi i capoluoghi.

La prima fase sarà rivolta soprattutto a turisti, studenti universitari e persone che viaggiano nel fine settimana. L’intesa punta a rispondere alle esigenze di mobilità tra due territori caratterizzati da una forte interdipendenza turistica e socioeconomica: la Lombardia rappresenta infatti un importante bacino di provenienza per il turismo alpino valdostano, mentre la Valle d’Aosta offre ai cittadini lombardi destinazioni per il tempo libero e lo sport.

I costi di gestione saranno ripartiti equamente tra le due Regioni attraverso i rispettivi contratti di servizio. La Valle d’Aosta finanzierà due coppie di corse, una il venerdì e una nei festivi; la Lombardia sosterrà le altre due, una il sabato e una nei festivi.

Un tavolo tecnico per definire orari e collegamenti

Il protocollo prevede la costituzione di un tavolo tecnico congiunto per definire gli aspetti operativi del servizio. Tra le questioni da affrontare figurano gli orari, il materiale rotabile, le modalità di collaborazione tra le imprese ferroviarie e l’integrazione con gli altri mezzi di trasporto.

Le strutture regionali dovranno lavorare anche con Trenitalia per stabilire le modalità di attivazione del collegamento, le eventuali modifiche ai contratti di servizio e la copertura delle spese, nei limiti degli stanziamenti di bilancio.

È previsto inoltre un confronto con il ministero dei Trasporti per valutare l’inserimento dei collegamenti tra Valle d’Aosta e Lombardia nella rete Intercity. Il protocollo ha una durata di cinque anni, ma costituisce per il momento una dichiarazione d’intenti: la realizzazione del servizio richiederà ulteriori passaggi tecnici e amministrativi.

Dopo il primo anno una verifica dei risultati

Il primo anno di esercizio servirà a valutare il gradimento dell’offerta e il numero di passeggeri. In base ai risultati, le due Regioni potranno decidere eventuali modifiche al programma, aumentando o riducendo le corse in funzione della domanda.

Il confronto tecnico non si limiterà al collegamento ferroviario diretto. Tra i temi previsti figurano anche l’intermodalità e la valorizzazione degli hub di interscambio nelle stazioni, per facilitare il passaggio dal treno agli autobus diretti verso le località turistiche.

L’accordo contempla inoltre possibili approfondimenti sulla bigliettazione integrata, sulle politiche tariffarie, sulla mobilità elettrica e a idrogeno, sul potenziamento degli spostamenti in bicicletta e sul recupero di tratte ferroviarie secondarie a fini turistici o di sviluppo territoriale.

Le Regioni: migliorare la mobilità tra i due territori

Gli assessori ai Trasporti Luigi Bertschy, per la Valle d’Aosta, e Franco Lucente, per la Lombardia, hanno definito l’intesa l’avvio di un percorso di collaborazione per migliorare progressivamente i collegamenti ferroviari e rispondere alle esigenze di mobilità delle persone.

Secondo i due amministratori, i servizi individuati rappresentano un primo passo per agevolare gli spostamenti legati al turismo, allo studio e alle relazioni tra le due Regioni. L’obiettivo è costruire un’offerta di trasporto pubblico più rispondente alla domanda e favorire modalità di viaggio sostenibili.

Il treno diretto Aosta-Milano resta quindi legato al completamento dell’elettrificazione della linea e alla definizione degli aspetti operativi. La scadenza indicata dalle amministrazioni è giugno 2027, in coincidenza con il cambio dell’orario ferroviario.

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