La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) hanno firmato a Lussemburgo un nuovo Memorandum of Understanding per rafforzare la cooperazione strategica a sostegno dello sviluppo di lungo periodo dell’Italia e degli obiettivi di politica dell’Unione europea.
L’intesa è stata sottoscritta nell’ambito del Forum BEI alla presenza della presidente del Gruppo BEI Nadia Calviño, con le firme di Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della BEI, Marjut Falkstedt, amministratrice delegata del Fondo europeo per gli investimenti (FEI), e Dario Scannapieco, amministratore delegato e direttore generale di CDP.
Infrastrutture, PMI e transizione climatica
Il nuovo accordo amplia la collaborazione già avviata nel 2022 e punta a mobilitare investimenti pubblici e privati in settori ritenuti centrali per la competitività e la sostenibilità del Paese. Tra le priorità figurano infrastrutture sociali e sostenibili, innovazione, digitalizzazione, sostegno a piccole e medie imprese e mid-cap, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, sicurezza economica e autonomia strategica.
Un’attenzione particolare è riservata anche alla coesione territoriale, con interventi mirati a favore delle regioni che necessitano di un supporto aggiuntivo per rafforzare la propria capacità di progettazione e investimento.
“Unendo competenze, risorse finanziarie e visione strategica di lungo periodo, supportiamo progetti chiave per il clima, la trasformazione digitale, le infrastrutture sociali e le imprese”, ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, sottolineando l’impegno condiviso per una crescita sostenibile e resiliente.
Strumenti europei e finanza per la transizione
L’intesa si inserisce nel quadro del Piano Strategico 2025–2027 di CDP e della Roadmap Strategica 2024–2027 del Gruppo BEI. Le due istituzioni lavoreranno congiuntamente per ottimizzare l’utilizzo di risorse regionali, nazionali ed europee, anche attraverso strumenti come InvestEU, piattaforme di advisory e nuovi modelli di finanziamento.
L’obiettivo è accelerare l’attuazione di progetti di elevata qualità, rafforzare i servizi di consulenza tecnica e finanziaria e favorire investimenti capaci di generare impatti economici, ambientali e sociali di lungo periodo.
Dario Scannapieco ha evidenziato come la partnership consenta di “convogliare maggiori risorse finanziarie dove possono generare valore economico e sociale duraturo”, contribuendo a tradurre la visione strategica in interventi concreti a beneficio del sistema produttivo italiano.
Cooperazione anche fuori dall’Unione europea
L’accordo estende la collaborazione anche a EIB Global, il ramo del Gruppo BEI dedicato alle attività nei Paesi partner extra-UE. In questo ambito, la cooperazione mira a sostenere iniziative ad alto impatto su protezione del clima, infrastrutture sostenibili, accesso ai servizi essenziali e sviluppo del settore privato, in linea con gli impegni internazionali dell’Italia.
Il Memorandum prevede inoltre la creazione di una struttura di coordinamento dedicata e lo scambio di personale e competenze, con l’obiettivo di rafforzare le sinergie operative e garantire un flusso costante di informazioni strategiche tra le due istituzioni.











