Prende forma una collaborazione nel settore della gestione dei rifiuti tecnologici, con un accordo tra Exide Technologies e Consorzio ERP Italia orientato a migliorare il trattamento delle batterie a fine vita.
Un modello per la gestione delle batterie esauste
La partnership, attiva dal 1° aprile 2026, si concentra sulla definizione di processi condivisi per la raccolta, il trattamento e il riciclo delle batterie immesse sul mercato. L’obiettivo è strutturare un sistema operativo in grado di garantire una gestione efficace e conforme, assicurando al tempo stesso la tracciabilità dei flussi e il recupero dei materiali lungo la filiera.
Integrazione tra industria e sistema collettivo
L’accordo mette insieme l’esperienza industriale di Exide Technologies con il sistema di gestione e conformità del Consorzio ERP Italia. In questo modo si punta a rendere più ordinati i processi operativi, facilitare il rispetto degli obblighi normativi e migliorare la gestione complessiva dei flussi di batterie a fine vita.
Il modello si inserisce in un quadro regolatorio in evoluzione, in cui crescono le richieste in termini di qualità dei trattamenti, trasparenza e rendicontazione.
Il contesto normativo e la tracciabilità
Tra gli elementi centrali di questa evoluzione normativa rientra il Registro Nazionale dei Produttori (RENAP), che introduce nuovi strumenti per il monitoraggio delle batterie immesse sul mercato e della loro gestione a fine vita.
La collaborazione si sviluppa anche in risposta a questi cambiamenti, con l’obiettivo di strutturare un sistema capace di rispondere ai nuovi requisiti e di garantire una gestione più efficace lungo tutta la catena del valore.
Gestione e responsabilità lungo la filiera
Il modello si basa sul principio della responsabilità estesa del produttore, con un’organizzazione che consente di gestire in modo proporzionale le quote di batterie immesse sul mercato e di assicurare una copertura adeguata del territorio.
L’integrazione tra produzione, raccolta e trattamento punta a rendere più strutturati i passaggi operativi e a migliorare la gestione complessiva dei flussi, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e circolarità del settore.











