Batterie, nominato il primo Consiglio di amministrazione del Centro di Coordinamento

Il nuovo organo guiderà il coordinamento nazionale dei sistemi collettivi e individuali dei produttori nella raccolta e gestione dei rifiuti di batterie. La nuova governance si inserisce nell'adeguamento al Regolamento Ue 2023/1542 e al decreto legislativo 29/2026

Erion: aumentare raccolta di Raee e batterie per non perdere materie prime critiche Batterie, nominato il primo Consiglio di amministrazione del Centro di Coordinamento

È stato nominato il primo Consiglio di amministrazione del Centro di Coordinamento Batterie, organismo incaricato di coordinare a livello nazionale le attività dei sistemi collettivi e individuali dei produttori. Il nuovo CdA dovrà contribuire a garantire un’organizzazione uniforme della raccolta e gestione dei rifiuti di batterie sul territorio italiano.

La nomina, avvenuta il 29 settembre 2026, completa il passaggio dal precedente modello di governance, affidato a un Comitato esecutivo, a una struttura basata su un Consiglio di amministrazione.

La nuova governance delle batterie

Il nuovo assetto organizzativo rientra nel processo di adeguamento alla disciplina europea introdotta dal Regolamento Ue 2023/1542, recepita in Italia con il decreto legislativo n. 29 del 10 febbraio 2026.

Il nuovo CdA si insedia dopo l’approvazione dello statuto e del regolamento consortile, che definiscono rispettivamente l’organizzazione del Centro di Coordinamento e le modalità del suo funzionamento operativo.

La nuova struttura è chiamata a coordinare le diverse categorie di batterie e i soggetti che operano nella filiera, in linea con le responsabilità attribuite al Centro dalla normativa europea e nazionale.

Laura Castelli presidente

Alla presidenza del nuovo Consiglio di amministrazione è stata nominata Laura Castelli. Il CdA è composto da sette membri: tre rappresentano la categoria delle batterie portatili, mentre gli altri quattro sono espressione delle categorie LMT, batterie per avviamento, illuminazione e accensione (SLI), batterie per veicoli elettrici (EV) e batterie industriali.

Il nuovo Consiglio è composto da Alberto Canni Ferrari di Erp Italia per le batterie portatili, Laura Castelli di Erion Energy per le portatili, Giancarlo Dezio di Ecolight per le LMT, Sara Faccioli del Consorzio RLG per le SLI, Ivan Farioli di Apiraee per le portatili, Giuliano Maddalena del Consorzio Ecopower per le batterie industriali e Michele Priori di Cobat Ripa per le batterie EV.

Il nuovo assetto dopo la riforma europea

Secondo quanto dichiarato dalla presidente Laura Castelli, la nomina del primo CdA apre una nuova fase per il Centro di Coordinamento Batterie. Castelli ha collegato il nuovo modello di governance alle trasformazioni introdotte dalla disciplina europea e nazionale e alla necessità di rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti della filiera.

Il nuovo organo si occuperà quindi del coordinamento nazionale dei sistemi di gestione delle diverse tipologie di batterie, nel quadro delle nuove disposizioni introdotte dal regolamento europeo e dalla normativa italiana.

Articolo precedenteTorino, il 5 ottobre torna il Salone della mobilità scolastica attiva
Articolo successivoIFIB 2026, a Roma il forum sulla bioeconomia circolare