Beeflower: api, agricoltura urbana, rigenerazione ambientale e sociale. Falchera protagonista della transizione ecologica

Una giornata di laboratori, dibattiti, presentazioni e tavole rotonde per raccontare il presente e il futuro sostenibile di Falchera. Appuntamento per domenica 19 giugno all’interno dell’Istituto Comprensivo Da Vinci-Frank

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Una intera giornata all’insegna della sostenibilità ambientale in Falchera all’interno dell’Istituto Comprensivo Da Vinci-Frank in via degli Abeti n° 13 a Torino. L’evento del 19 giugno dal suggestivo nome Beeflower è la sintesi di una progettazione innovativa per la valorizzazione dei temi ambientali, in linea con l’Agenda Europea per la strategia biodiversità 2030, che racconta di una produzione di miele, fiori, piante e cibo legati all’impollinazione e connessa con il territorio,

Il progetto Beeflower ha l’obiettivo di educare, tutelare e promuovere la biodiversità, ma assume un’importanza strategica non solo per le informazioni che può veicolare e per la qualità del prodotto locale che è destinato a sostenere ma anche quale strumento di connessione territoriale per la difesa e il presidio delle aree naturali quanto quelle urbane e metropolitane, un mercato che contribuisca a restituire alla cittadinanza una maggiore consapevolezza e responsabilità nei confronti delle politiche ambientali sostenibili e delle pratiche agricole ma soprattutto che dia la possibilità di scegliere un’alternativa che arrivi da una produzione selezionata, attenta al rispetto e alla dignità del lavoro nonché alla salvaguardia del suolo.

Tavola rotonda “Città connesse, città nutrienti. Modelli di rigenerazione ambientale e sociale”

Principale momento della giornata sarà uno percorso di scambi e connessioni tra attori del territorio, a partire dalle funzioni politiche che si occupano dei temi coerenti con la difesa e valorizzazione del capitale naturale e di quello sociale, ma anche di chi quei temi li sviluppa con la forza e il sostegno del tessuto civile locale.
Dalla consapevolezza delle cittadine e dai cittadini stessi di Falchera che in questi ultimi anni hanno espresso desiderio di cambiamento. È proprio con la volontà di attuare progetti permanenti per rinnovare l’ambiente ed il tessuto sociale che devono nascere, con fermento, momenti di discussione e di crescita.

Da un lato per vivere questo processo con coerenza rispetto alle sfide e le richieste che l’Unione Europea elenca nei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile globale, dall’altro con coerenza verso il presente, ovvero verso ciò che è, in questo momento, Falchera.

Ogni città europea, oggi, sta vivendo con euforia e spirito di rinnovamento questi temi, forte degli stimoli economici promessi dall’Unione Europea, e motivati dalla prospettiva di poter disegnare le città del futuro più razionali, multifunzionali, accorciando i tempi e gli spazi di accesso ai servizi, che sappiano respirare dunque assorbire o cedere, qualitativamente, un ambiente sano.
Durante questo momento si presenteranno i progetti di rigenerazione ambientale e sociale in Falchera.

Presentazione di “Il clima che cambia l’Italia” di Roberto Mezzalama (Einaudi Editore)

Gli effetti del riscaldamento climatico sono già arrivati in Italia. Il clima sta cambiando velocemente e questo libro raccoglie testimonianze dalla viva voce di chi già oggi è toccato nella sua attività quotidiana dalle trasformazioni in atto nel nostro Paese. È la narrazione di agricoltori, pescatori, guide alpine, maestri di sci, albergatori, guardie forestali, insomma le persone che vedono una preoccupante accelerazione dei fenomeni che stanno cambiando i luoghi di cui si prendono cura.
Un moderno Grand Tour, insomma, che raccontando la grande bellezza del nostro Paese racconta anche come siamo vicini a perdere molte delle nostre peculiarità se non agiremo in fretta e con determinazione. Completano il libro due interviste dell’autore a personalità d’eccezione: Michelangelo Pistoletto e Carlo Petrini. Entrambi, da par loro, intervengono su un tema cosí rilevante quale il riscaldamento climatico per l’Italia.

Presentazione di “Siamo api di Falchera”


Siamo Api di Falchera è una soluzione per innescare un processo di cambiamento che nasce dagli stessi abitanti, guidato e condotto da più Enti locali e con Impollinatori Metropolitani APS ETS quale progettista, responsabile e titolare, in cui si vogliono costruire nuove comunità di persone con una maggiore coscienza verso l’ambiente, con una condivisione verso la gestione responsabile delle api, con la possibilità di restituire un prodotto ‘miele’ che diventi anche un simbolo della capacità ambientale e sociale di ‘nutrire’ e ‘generare’, che permetta alle persone che saranno individuate di acquisire le conoscenze di base e le prime tecniche per diventare apicoltrici e apicoltori professionisti.

Tra i candidati saranno preferire donne vittime di violenza, non occupate, persone in situazione di fragilità psicologica, economica, persone immigrate e in difficoltà economiche.
Si prevede la fruizione, durante la manifestazione, del progetto e della sede in cui è in svolgimento con adeguati stands/pannelli.

Presentazione di “Corridoi ecologici urbani – la metropolitana verde di Torino”

Lo scopo di Corridoi Ecologici Urbani è istituire una ‘metropolitana verde’ che connetta tutti i ‘nodi’ di biodiversità intrinseca o nuova (educativa) e li renda fruibili al turismo che ha una
sensibilità ecologica, con un percorso ciclo-pedonale e aprendo i nodi al pubblico.

Proiezione del film “Le meraviglie” oppure “Honeyland”

Si propone 1 film a tematica inerente al progetto che supporti la sensibilizzazione dei cittadini e delle cittadine, con linguaggi immediati e semplici in grado di veicolare le sfide contemporanea in modo coinvolgente, inclusivo e democratico.

Foto di Roberta Cipriani