La Banca europea per gli investimenti ha approvato un finanziamento da 3 miliardi di euro per accelerare interventi di efficientamento energetico a beneficio di famiglie a medio e basso reddito e piccole imprese e soluzioni di trasporto sostenibile, come bici elettriche, infrastrutture di ricarica e trasporto pubblico. Le risorse rappresentano un anticipo dei proventi che arriveranno dal Sistema di scambio di quote di emissione Ets2, che copre i settori dell’edilizia del trasporto stradale.
L’iniziativa è in linea con la seconda fase della Tabella di marcia della Banca del clima (Climate Bank Roadmap del Gruppo BEI) e contribuirà a ridurre i costi energetici per imprese e famiglie. Rafforzerà inoltre la sicurezza energetica dell’Unione europea accelerando nel contempo l’azione climatica.
Parità di genere
I Consigli di amministrazione della BEI e del Fondo europeo per gli investimenti (FEI) hanno inoltre approvato il terzo Piano d’azione per la parità di genere per il periodo 2026‑2030 al fine di promuovere appunto la parità di genere e l’emancipazione economica delle donne. Il Gruppo BEI da sempre si impegna per promuovere la parità di genere e una crescita economica inclusiva nell’UE e nel mondo attraverso programmi che favoriscono l’accesso al credito, la leadership femminile, le opportunità di lavoro, lo sviluppo delle competenze delle donne e la disponibilità di infrastrutture e servizi inclusivi, anche in ambito sanitario.
Nuovi progetti a sostegno di competitività, prosperità e leadership tecnologica
I Consigli di amministrazione del Gruppo BEI hanno approvato un totale di 12,4 miliardi di euro di nuovi finanziamenti per migliorare la competitività dell’Europa e consolidare le partnership globali.
Le nuove risorse favoriranno lo sviluppo urbano in Estonia, la bioeconomia e il trasporto sostenibile in Francia, la competitività delle imprese in Grecia e la digitalizzazione e la sostenibilità ambientale in Italia. A beneficiare dei finanziamenti saranno anche le infrastrutture universitarie in Polonia, la gestione delle risorse idriche in Portogallo, la competitività delle imprese in Slovenia e il trasporto sostenibile in Spagna.
Inoltre, il FEI ha approvato nuovi progetti a sostegno dei campioni tecnologici europei rafforzando l’ecosistema dell’innovazione e la competitività del continente. Il Consiglio di amministrazione del FEI ha infatti dato il via libera a un nuovo fondo nell’ambito dell’iniziativa European Tech Champions, il cui obiettivo è affiancare le migliori imprese europee affinché possano rimanere e prosperare in Europa. In quest’ottica l’Iniziativa ha finora portato alla creazione di 12 mega-fund di venture capital e al sostegno dell’espansione di 38 imprese, tra cui, a partire da questo mese, non più 9 ma 11 unicorni.
Al di fuori dell’Unione europea, il Gruppo BEI ha sostenuto progetti riguardanti le reti elettriche in Burundi, l’adattamento ai cambiamenti climatici in Ruanda, la gestione delle risorse idriche in Togo e il finanziamento delle imprese in Ucraina. Si tratta di iniziative che contribuiscono alla strategia “Global Gateway” dell’UE e quindi alla promozione di partnership vantaggiose per tutte le parti e al rafforzamento della posizione dell’Europa sul piano globale.
Dati salienti 2025
Il Consiglio di amministrazione della BEI ha inoltre discusso le attività e l’impatto del Gruppo nel 2025, anno che ha visto il raggiungimento dello storico traguardo di 100 miliardi di euro di nuovi finanziamenti. Il Consiglio di amministrazione ha espresso apprezzamento per il ruolo più rilevante assunto dal Gruppo e il più attento orientamento strategico, che privilegia gli investimenti a sostegno della competitività e della sicurezza con l’obiettivo di promuovere una prosperità condivisa e i valori democratici in Europa e nel resto del mondo.











