Bologna Missione Clima, call to action per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030

Entro il 2030 Bologna dovrà essere una delle 100 città climaticamente neutre dell'UE. A tal proposito, venerdì 27 ottobre si è tenuto un incontro pubblico di presentazione della call to action per imprese, terzo settore e cittadini per aderire a Bologna Missione Clima: "Una vera e propria chiamata all’azione rivolta a tutte le organizzazioni bolognesi per raggiungere gli obiettivi di questa Missione, perché per migliorare il clima è necessaria la collaborazione di tutta la città". Tutte le informazioni e i futuri aggiornamenti saranno raccontati nel podcast "La città neutrale" e sul neonato sito della Missione

Credit immagine: Comune di Bologna

Un anno e mezzo fa la Commissione Europea ha selezionato anche Bologna tra le 100 città che dovranno lavorare per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, 20 anni prima di tutte le altre città europee. A tal proposito, venerdì 27 ottobre, presso gli spazi di Bologna Attiva a DumBO si è tenuto un incontro pubblico di presentazione della call to action per imprese, associazioni, enti, gruppi informali e terzo settore per aderire a Bologna Missione Clima.

Come spiega una nota del Comune di Bologna, si è trattata di: “Una vera e propria chiamata all’azione rivolta a tutte le organizzazioni bolognesi per raggiungere gli obiettivi di questa Missione. Un cambio di passo della Missione stessa che nasce dalla consapevolezza che, per migliorare il clima di Bologna, sia necessaria la collaborazione di tutta la città”.

“Per aderire – continua la nota – è necesario compilare il modulo presente in questa pagina. Possono partecipare tutte le organizzazioni pubbliche o private bolognesi che hanno realizzato, stanno realizzando o hanno in programma di realizzare entro il 2030 azioni per la neutralità climatica, cioè che abbiano un impatto diretto o indiretto sulle emissioni della città. Il termine per inviare la propria candidatura è venerdì 1 dicembre. Rispondendo a questa chiamata, si aderirà ufficialmente alla Missione: si riceverà il logo da usare nelle proprie comunicazioni e si verrà coinvolti in tutti i futuri momenti di co-progettazione e negli eventi pubblici. Si avrà inoltre uno spazio dedicato sul neonato sito della Missione, che nelle prossime settimane sarà ulteriormente alimentato con il racconto di tutte le attività in corso. Inoltre, si avrà l’opportunità di far includere le proprie azioni nel Climate City Contract, il Patto che la prossima primavera Bologna arriverà a stipulare con la Commissione Europea”.

La città neutrale, il podcast che racconta la Missione

La nota, poi, ha illustrato che: “Il racconto della call e di questa nuova fase della Missione ma anche di cosa è stato fatto finora è al centro inoltre nella nuova puntata di La città neutrale, il podcast di Chiara.eco promosso dalla Fondazione Innovazione Urbana in collaborazione con formicablu, che torna con una nuova stagione”.

“La prima puntata racconta anche i lavori dell’Assemblea cittadina per il clima di Bologna, lo strumento partecipativo con cui la cittadinanza partecipa alle politiche climatiche della città. La prima assemblea ha iniziato i lavori a maggio e li concluderà nelle prossime settimane, con una serie di raccomandazioni per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico. Ospiti di questa prima puntata del podcast Anna Lisa Boni, assessora con delega alla Transizione ecologica e alla Missione Clima, e Carlotta Priviato, che è stata tra le persone sorteggiate per l’Assemblea sul clima ed è anche una delle due portavoci del gruppo.
Le prossime puntate del podcast La città neutrale usciranno ogni venerdì fino a dicembre sul canale Spreaker della Fondazione Innovazione Urbana. In voce Anna Violato con la partecipazione di Benedetta Pagni”.