Trasporti Bologna, nel 2025 record di abbonamenti annuali (+11%)

La crescita dei titoli di viaggio a lungo termine compensa la flessione dell’8% dei passeggeri occasionali: quasi un utente su tre beneficia dell’agevolazione Isee e il 97% degli abbonati paga tariffa gratuita o scontata. In aumento anche i pagamenti digitali, che raggiungono il 70% delle corse singole

Bologna Tper 2025 record 45mila abbonamenti annuali

Il trasporto pubblico bolognese registra un aumento significativo degli abbonamenti annuali. I dati diffusi il 12 febbraio 2026 da Tper evidenziano nel 2025 un incremento marcato dei titoli di viaggio a lungo termine, a circa un anno dall’introduzione della nuova manovra tariffaria.

In ambito urbano – tra Bologna e Imola – gli abbonati annuali ordinari sono quasi 45mila, il valore più alto mai registrato, con una crescita dell’11% rispetto al 2024. Anche il comparto extraurbano segna un aumento, pari al 6,2%.

Effetto delle agevolazioni Isee

Un ruolo rilevante è attribuito all’introduzione dell’abbonamento agevolato su base Isee. Tra coloro che hanno sottoscritto un abbonamento ordinario, quasi un utente su tre ha beneficiato della riduzione legata al reddito.

Su circa 6.500 abbonamenti che prima della riforma non avrebbero avuto sconti, circa 2.000 hanno usufruito dell’agevolazione. Complessivamente, considerando tutte le misure attive, il 97% degli abbonati paga una tariffa gratuita o ridotta, mentre meno del 3% versa l’importo pieno.

Calano le corse occasionali

Parallelamente si registra una flessione dell’8% tra gli utenti meno fidelizzati e le corse occasionali. Secondo le previsioni, il dato potrebbe essere riassorbito con il completamento dei cantieri del tram e il rafforzamento dell’offerta integrata del trasporto pubblico.

Tra chi utilizza il biglietto singolo, urbano ed extraurbano, cresce l’uso dei sistemi digitali: quasi il 70% delle corse occasionali viene pagato tramite carta bancaria o applicazioni.

Boost e citypass nel 2026

Nel corso del 2026 sarà introdotta Boost, la tessera ricaricabile impersonale distribuita gratuitamente alle oltre 200mila famiglie residenti in città. Il nuovo strumento consentirà di pagare la corsa singola a 1,90 euro attraverso il citypass. La tessera è già disponibile nella rete di vendita Tper e negli esercizi del circuito PuntoLis.

Secondo l’assessore alla Mobilità Michele Campaniello, l’obiettivo della riforma tariffaria era ampliare la platea degli utenti abituali, sostenendo il servizio pubblico con un maggiore equilibrio tra abbonamenti e biglietti singoli. I dati del 2025 indicano che l’incremento degli abbonamenti è stato accompagnato da un utilizzo significativo delle agevolazioni Isee introdotte nell’ultimo anno.

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