Calabria, presentati risultati e investimenti sul trasporto pubblico locale

La Regione illustra stato del settore, nuovi mezzi, strumenti di programmazione e prospettive della mobilità integrata. Annunciato anche il master universitario STeMMS dell’Università Magna Graecia, dedicato alle competenze richieste dalla transizione tecnologica e ambientale nei servizi di trasporto pubblico

Calabria trasporto pubblico locale

Nella Sala Verde della Cittadella regionale a Catanzaro si è svolto il 9 dicembre l’incontro dedicato al trasporto pubblico locale in Calabria, un momento di confronto per presentare risultati, investimenti e prospettive del settore, insieme al nuovo master di II livello STeMMS – Strategie, Tecnologie e Management per la Mobilità sostenibile. L’iniziativa ha visto la partecipazione del direttore generale del Dipartimento Giuseppe Iritano, della direttrice di Artcal Tiziana Corallini, dei rappresentanti delle imprese del Tpl e delle associazioni di categoria.

In apertura, l’assessore Gallo ha ripercorso le attività avviate nell’ultimo anno per riorganizzare un comparto giudicato strategico per i territori e per la quotidianità dei cittadini. Ha richiamato il lavoro di recupero dei ritardi accumulati, la revisione dei servizi e la moratoria sugli aumenti tariffari programmati negli anni scorsi. Ha inoltre sottolineato l’immissione di nuovi treni e autobus come esempio di un processo che mira a costruire un sistema più moderno e accessibile. Gallo ha evidenziato che il numero dei passeggeri dei treni regionali è raddoppiato, passando da 10mila a 20mila utenti al giorno, e ha invitato a considerare la mobilità collettiva come uno strumento essenziale per migliorare la qualità della vita e la competitività del territorio.

Sul contratto di servizio ferroviario è intervenuto Francesco Berardi, direttore del trasporto regionale Calabria di Trenitalia, che ha ricordato l’ingresso nella flotta dei 27 treni Pop e Blues, realizzati con materiali riciclabili e tecnologie ad alta efficienza, definendoli un tassello decisivo per qualità e sostenibilità del servizio.

Il commissario di Artcal Francesco Cribari ha posto l’attenzione sul valore industriale e strategico della flotta regionale, evidenziando come l’acquisto di ulteriori dieci treni, finanziati dalla Regione, rappresenti un investimento che riduce i costi complessivi del contratto e garantisce stabilità in un contesto di risorse nazionali non sempre adeguate. Disporre di mezzi propri, ha osservato, significa assicurare continuità operativa e maggiori margini di sviluppo in vista dei futuri affidamenti.

Il dirigente del settore Trasporto pubblico locale e mobilità sostenibile, Giuseppe Pavone, ha illustrato gli strumenti tecnici utilizzati per la nuova programmazione, dalla definizione di un modello regionale di mobilità basato su dati integrati alla ricostruzione dei flussi di spostamento, fino alla progettazione di scenari legati all’intermodalità e al potenziamento dell’offerta. Ha inoltre richiamato i risultati del rinnovo della flotta degli autobus, la riduzione dell’età media dei mezzi e gli interventi previsti per migliorare qualità, connettività e affidabilità del servizio.

L’iniziativa ha ospitato anche la presentazione del master universitario STeMMS, sviluppato dall’Università Magna Graecia in collaborazione con la Regione e Artcal. La direttrice del percorso, Anna L. Melania Sia, ha spiegato che l’obiettivo è formare nuove figure professionali capaci di rispondere alle trasformazioni tecnologiche e ambientali che stanno ridefinendo i sistemi di mobilità. Ha sottolineato come il master rappresenti un collegamento diretto tra formazione avanzata e gestione operativa dei servizi, proponendo un approccio multidisciplinare che integra competenze giuridiche, economiche, tecnologiche e gestionali.

L’incontro ha delineato un quadro in evoluzione, che combina interventi infrastrutturali, investimenti mirati e nuove competenze, con l’obiettivo di accompagnare la Calabria verso un modello di mobilità più integrato, sostenibile e competitivo.

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