Cambiamento climatico, ad Alba il festival Artemisia il 14-15 marzo

Un weekend di scienza, emozioni e comunità per parlare di acqua, crisi climatica ed eco-ansia. Il festival Artemisia, in programma ad Alba il 14 e 15 marzo, è dedicato al cambiamento climatico e al suo impatto sulle nostre vite. L’evento conclude il progetto “Keep Calm and Save Water” promosso da Source International con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo

Artemisia

Due giornate di incontri, testimonianze, arte e divulgazione per affrontare uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il cambiamento climatico e il suo impatto sulle nostre vite. Il festival Artemisia arriva ad Alba il 14 e 15 marzo con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto aperto tra linguaggi diversi e prospettive complementari, mettendo in dialogo la conoscenza scientifica con la dimensione umana, emotiva e sociale della crisi climatica.

“Viviamo in un tempo in cui il cambiamento climatico non è più un’ipotesi lontana, ma una realtà che attraversa ogni dimensione della nostra vita – sottolinea Elisa Palazzi, docente e ricercatrice all’Università di Torino e divulgatrice scientifica, che interverrà sabato 15 marzo -. Per molto tempo abbiamo identificato la libertà con la possibilità di disporre del mondo senza limiti. Il cambiamento climatico ci sta ricordando che la nostra libertà è situata all’interno di un sistema complesso di relazioni“.

Il festival si sviluppa a partire dalla convinzione che temi complessi come la crisi climatica abbiano bisogno di essere raccontati e compresi attraverso più livelli di lettura. Da una parte la conoscenza scientifica, fondamentale per fornire strumenti di comprensione e consapevolezza, dall’altra la dimensione umana ed emotiva che permette di dare voce alle esperienze individuali e collettive.

“Le tonnellate di CO₂ emesse nel passato e oggi – continua Palazzi – hanno conseguenze che si estendono nello spazio e nel tempo, influenzando la vita di persone lontane e di generazioni future. Le azioni umane hanno determinato i recenti cambiamenti climatici: facciamo in modo che producano anche effetti positivi“.

Artemisia è l’evento conclusivo del progetto “Keep Calm and Save Water: azioni per ridurre l’impatto idrico e l’eco-ansia”, promosso da Source International con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo. Il progetto è pensato per supportare insegnanti e cittadini delle Langhe nell’affrontare le sfide legate alla gestione delle risorse idriche e alla crisi climatica a partire da un approccio pratico e proattivo.

Ad Artemisia si parlerà anche di eco-ansia

L’adozione di stili di vita sostenibili, infatti, non ha effetti positivi solo sull’ambiente, ma può contribuire anche a contrastare l’eco-ansia, o ansia climatica, un termine che indica gli impatti diretti e indiretti del cambiamento climatico sulla psiche umana. Tra questi rientrano, ad esempio, il trauma legato all’esperienza di eventi estremi oppure lo stress generato dal senso di impotenza del singolo di fronte a un problema globale.

Sebbene si tratti di un tema relativamente recente, la ricerca ha già individuato alcune strategie utili per affrontarlo in modo costruttivo. Rafforzare la resilienza emotiva, riconoscere la propria sfera di influenza, agire concretamente al suo interno e sentirsi parte di una comunità attiva impegnata nella lotta al cambiamento climatico: si tratta di approcci che possono aiutare individui e comunità a rispondere in modo più proattivo alle sfide ambientali.

Anche il modo in cui si parla di cambiamento climatico gioca un ruolo fondamentale. Una narrazione basata sulle soluzioni, comprese quelle semplici e accessibili a tutti, può rafforzare il senso di autoefficacia e incoraggiare le persone ad agire. Per questo è importante che insegnanti, educatori e genitori siano consapevoli anche della dimensione emotiva di questi temi, affinché le nuove generazioni possano affrontare le sfide climatiche con consapevolezza e fiducia nella possibilità di cambiamento.

Il programma del festival prevede momenti di approfondimento, dialoghi interdisciplinari e occasioni di confronto con il pubblico, con l’obiettivo di stimolare domande, condividere conoscenze e costruire connessioni tra ricerca scientifica, educazione e partecipazione civica. L’evento è a ingresso gratuito, qui si trova il programma completo. Per partecipare ai laboratori è necessaria la prenotazione.

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