Colloqui di Dobbiaco. Quanto è verde il New Deal europeo? Il futuro del Continente tra realtà e false promesse

Tra i relatori dell'edizione 2021 della manifestazione nel centro in Val Pusteria l'ex Ministro dell'Istruzione nel Governo Conte II Lorenzo Fioramonti, il direttore esecutivo di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio, il “padre” del progetto Last minute market Andrea Segrè, e le giornaliste Ulrike Herrmann, di Tageszeitung, e Christiane Grefe, di DIE ZEIT

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Transizione ecologica, Green New Deal, economia circolare, svolta energetica: quali sono le prospettive realistiche e quali le false promesse di questi grandi concetti sempre più al centro dell’agenda politica e del dibattito pubblico internazionale? È questo il tema dell’edizione 2021 dei Colloqui di Dobbiaco, laboratorio d’idee per una svolta ecologica che torna dall’1 al 3 ottobre nel centro altoatesino.

“Quanto è verde il Green Deal europeo?” ci si chiederà infatti nella tre giorni di incontri e approfondimenti che metterà a confronto, con il tradizionale approccio laico e pragmatico che contraddistingue la manifestazione, esperti e addetti ai lavori italiani e tedeschi, chiamati ad analizzare le dinamiche che potrebbero portare rapidamente e in maniera irreversibile a cambiamenti incisivi non solo nel nostro sistema economico e politico ma anche nella vita quotidiana di tutti noi

Tra gli ospiti ci saranno Ulrike Herrmann, caporedattore economia del quotidiano tedesco Tageszeitung, che aprirà i Colloqui di Dobbiaco con il suo intervento sul Green Deal tra Fridays for Future, riforma del capitalismo e ricerca di una nuova identità europea, e Lorenzo Fioramontiex Ministro dell’Istruzione nel Governo Conte II, che rifletterà sui sospetti di Greenwashing che gravano sul Recovery Plan: rafforzerà l’economia fossile o farà montare in sella l’economia rigenerativa? La manifestazione ospitata nello storico Grand Hotel Toblach in Alta Pusteria proseguirà con quattro forum dedicati ad altrettanti temi centrali del Green Deal: la lotta ai cambiamenti climatici, con Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia; la mobilità sostenibile, con Barbara Laa, ricercatrice dell’Università di Vienna; una nuova cultura del cibo, con Andrea Segrè, docente dell’Università degli Studi di Bologna e “padre” del progetto Last minute market; la trascuratezza della biodiversità nel Green Deal, con il biologo e attivista WWF Moreno Di Marco. Ci sarà poi anche Martin Stuchtey, fondatore e partner di Systemiq, azienda specialistica per sistemi industriali circolari, che parlerà di economia circolare tra retorica e realtà, mentre la chiusura dei Colloqui di Dobbiaco spetterà alla giornalista Christiane Grefe, storica redattrice del prestigioso settimanale tedesco DIE ZEIT, che parlerà di Agricoltura ecologica tra tecnologia e sufficienza.

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