CONAI al Salone della CSR: giovani e competenze per i green jobs

Al Salone della CSR e dell’innovazione sociale, CONAI ha partecipato a due incontri dedicati all’orientamento professionale e al ruolo delle imprese nella formazione delle nuove generazioni. Al centro del confronto i green jobs, le competenze richieste dalla transizione ecologica e le opportunità di lavoro legate all’economia circolare

CONAI al Salone della CSR: giovani e competenze per i green jobs

Le competenze e le opportunità professionali sono elementi centrali per accompagnare la transizione verso un modello economico più sostenibile. È il tema affrontato da CONAI al Salone della CSR e dell’innovazione sociale, dove il Consorzio ha incontrato studenti e giovani per discutere di lavoro, formazione ed economia circolare.

L’iniziativa è stata un’occasione per presentare le professioni legate ai green jobs e raccogliere domande e aspettative degli studenti sul proprio futuro lavorativo, con particolare attenzione alle competenze necessarie per affrontare i cambiamenti in corso.

Due incontri su lavoro e orientamento

Il contributo di CONAI si è articolato in due appuntamenti. All’evento “A che lavoro giochiamo?” è intervenuta Elisabetta Padellini, responsabile delle risorse umane del Consorzio, portando l’esperienza aziendale sui temi del lavoro e dei percorsi professionali.

All’incontro “Educare e orientare i giovani: il ruolo delle imprese” ha partecipato invece Chiara Morbidini, del Centro studi per l’economia circolare di CONAI. Il confronto ha approfondito il contributo che le imprese possono offrire nell’orientamento delle nuove generazioni e nella costruzione di competenze coerenti con le trasformazioni del sistema produttivo.

Le competenze al centro della transizione ecologica

La partecipazione al Salone ha offerto al Consorzio l’opportunità di confrontarsi direttamente con i giovani sulle prospettive professionali legate alla sostenibilità. La transizione verso un’economia circolare, sottolinea CONAI, non dipende soltanto dall’innovazione tecnologica e dai modelli produttivi, ma anche dalle persone e dalla capacità di sviluppare competenze adeguate.

Il dialogo tra imprese, mondo della formazione e studenti rappresenta quindi un passaggio importante per avvicinare le nuove generazioni alle professioni emergenti e contribuire a costruire opportunità lavorative legate alla trasformazione sostenibile dell’economia.

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