Che cosa rimane di una guerra quando i combattimenti sono finiti? Non solo macerie e ferite sociali, ma anche territori devastati, suoli e acque contaminati, risorse depredate e conseguenze ambientali e sanitarie destinate a durare per anni. Un circolo vizioso che prende forma già nella preparazione della guerra, attraverso la produzione di armamenti, le attività militari e il consumo di energia e risorse. Sono questi i temi al centro del nuovo libro sul disarmo climatico di Francesco Vignarca, coordinatore delle Campagne di Rete italiana Pace e Disarmo.
Il libro verrà presentato mercoledì 21 ottobre alle ore 18 alla Cascina nascosta di Parco Sempione a Milano. All’evento, dal nome “Disarmo climatico. Tra guerre ed emergenza climatica: dobbiamo rassegnarci?”, parteciperà anche Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. Sulle conseguenze ambientali di una guerra era stata dedicata una serata al Festival 8 Ambiente di Torino, in cui era stato proiettato il documentario Footprints of War, dedicato alle contaminazioni dei terreni e alle sostanze tossiche nei mari.




