Via libera definitivo al cosiddetto decreto bollette, il provvedimento che dovrebbe consentire la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas. Mercoledì 8 aprile, con 102 voti favorevoli, 64 contrari e 2 astensioni, è stata rinnovata la fiducia al Governo Meloni con l’approvazione definitiva del ddl n. 1857 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 21/2026.
Il provvedimento è arrivato in Aula nel testo licenziato dalla Camera, senza mandato al relatore, non avendone la Commissione 8a concluso l’esame.
Tra le soluzioni contenute nel decreto, quella di prolungare la vita delle centrali a carbone, molto criticata dagli ambientalisti: in caso di emergenza si potrà continuare a utilizzarle fino al 2038, 13 anni oltre la scadenza fissata dal Piano nazionale energia e clima. Il provvedimento introduce anche una stretta sul telemarketing e misure a sostegno dei trasporti meno inquinanti.
Ecco il dossier di documentazione.











