Ecolamp, raccolta di Raee in lieve calo: -1,5% nel primo semestre 2026

Il Consorzio nazionale ha gestito 1.496 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche nei primi sei mesi dell'anno. Crescono i conferimenti di pannelli fotovoltaici a fine vita e prende il via la raccolta dei raggruppamenti R1, R2 e R3

Ecolamp primo semestre 2026 1.500 tonnellate Raee

Il Consorzio Ecolamp ha diffuso i risultati della raccolta del primo semestre 2026, chiuso con 1.496 tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) gestite su tutto il territorio nazionale. Il dato conferma un andamento sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2025, con una flessione contenuta all’1,5%.

Nel dettaglio, il Consorzio ha avviato a riciclo 941 tonnellate appartenenti al raggruppamento R4, che comprende piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, apparecchi di illuminazione e pannelli fotovoltaici a fine vita, mentre altre 536 tonnellate riguardano le sorgenti luminose esauste (R5). A queste si aggiungono quasi 19 tonnellate raccolte nei raggruppamenti R1, R2 e R3, entrati stabilmente nelle attività di Ecolamp nel corso dell’anno.

Pannelli fotovoltaici in forte crescita

Tra i risultati più significativi spicca l’incremento della raccolta dei pannelli fotovoltaici dismessi. Attraverso il servizio ExtraVoltaico, Ecolamp ha gestito circa 315 tonnellate di moduli a fine vita, registrando una crescita del 110% rispetto alle circa 150 tonnellate raccolte nel primo semestre del 2025.

Secondo il Consorzio, questo andamento riflette l’aumento delle esigenze di gestione di una tipologia di rifiuto destinata a crescere progressivamente con l’invecchiamento degli impianti installati negli ultimi anni.

Debutta la raccolta dei raggruppamenti R1, R2 e R3

Il primo semestre 2026 segna anche un’importante novità per il Consorzio, che ha ampliato la propria attività ai raggruppamenti R1, R2 e R3, dedicati rispettivamente ad apparecchi per il freddo e la climatizzazione, grandi elettrodomestici e apparecchi televisivi o monitor.

Dopo l’assegnazione, nel mese di maggio, delle prime 45 isole ecologiche, questi flussi hanno contribuito con circa 15 tonnellate di materiali raccolti, cui si aggiungono quasi 4 tonnellate provenienti dal canale professionale. Per la seconda parte dell’anno Ecolamp prevede un ulteriore incremento, stimando una raccolta aggiuntiva compresa tra 80 e 100 tonnellate.

Lombardia in testa alla raccolta

Dal punto di vista territoriale, la Lombardia si conferma la regione con i quantitativi più elevati, raggiungendo 494 tonnellate di Raee raccolti. Seguono il Veneto, con 164 tonnellate, e l’Emilia-Romagna, con 125 tonnellate, che completano il podio delle regioni più attive nella raccolta gestita dal Consorzio.

Commentando i risultati, il direttore generale di Ecolamp Fabrizio D’Amico ha evidenziato come i dati confermino la solidità del sistema di raccolta e l’efficacia dell’ampliamento dei servizi offerti. In particolare, ha sottolineato la forte crescita del servizio dedicato ai pannelli fotovoltaici a fine vita, considerandola un segnale della crescente domanda di soluzioni per il recupero di questa tipologia di rifiuti e del contributo che il Consorzio intende offrire allo sviluppo dell’economia circolare.

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