Energy manager, nomine aperte fino al 30 aprile

Le imprese con elevati consumi energetici avranno tempo fino al prossimo 30 aprile per nominare un energy manager, figura fondamentale per la transizione energetica: si occupa della gestione dell'energia, della contabilità energetica e dell'accesso agli incentivi. Il passaggio è obbligatorio per i soggetti che superano le 10mila tep all'anno nel settore industriale e le mille negli altri settori. La nomina è annuale ed è gestita dalla Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia per conto del Mase

energy manager

C’è tempo fino a giovedì 30 aprile per nominare l’energy manager, una figura obbligatoria per imprese ed enti con elevati consumi energetici. In particolare, devono procedere a dotarsi di tale figura i soggetti che superano le 10mila tonnellate equivalenti di petrolio (tep) all’anno nel settore industriale e le mille negli altri settori. Anche le imprese non obbligate possono nominare volontariamente un energy manager per migliorare la propria gestione dell’energia.

La nomina di legge è annuale e va inviata alla Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia (Fire), che gestisce le nomine per conto dell’ex Direzione generale Competitività ed Efficienza energetica del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase), ne promuove il ruolo e pubblica annualmente l’elenco degli energy manager nominati, ai sensi della convenzione del 14 luglio 2023 sottoscritta da Mase e Fire. Il rispetto della procedura evita sanzioni e facilita l’accesso a diversi strumenti: ad esempio i certificati bianchi, incentivi economici che premiano il risparmio energetico ottenuto grazie a interventi di efficienza energetica.

L’energy manager è una figura fondamentale per la transizione energetica: si tratta di un esperto che risulta essere molto importante in supporto alle decisioni di organizzazioni pubbliche e private nella gestione dell’energia, nella contabilità energetica e nell’accesso agli incentivi. Nel 2022 sono stati nominati 2.269 energy manager, di cui 1.582 comunicati da soggetti obbligati e 687 da soggetti non obbligati. L’energia complessiva gestita dalle organizzazioni che hanno provveduto alla nomina è stata pari a 84 milioni di tep.

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