Eolico, la Corte Costituzionale legittima il riconoscimento delle royalties ai Comuni: “Sentenza storica”

Ne dà notizia Anci Puglia che era intervenuta con proprio atto davanti ai giudici della Consulta a sostegno dei piccoli centri della provincia di Foggia: la Corte ha riconosciuto a loro e a tutti i comuni d'Italia il diritto ad ottenere le royalties dalle aziende dell'eolico, previste dalle convenzioni sottoscritte prima del 3 ottobre 2010

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Anci Puglia ha accolto con soddisfazione la sentenza emessa dalla Corte costituzionale nei giorni scorsi, che ha riconosciuto a tutti i comuni d’Italia, e quindi anche a quelli della Capitanata (la provincia di Foggia, ndr), il diritto ad ottenere le royalties dalle aziende dell’eolico, previste dalle convenzioni sottoscritte prima del 3 ottobre 2010.

La Consulta infatti, con pronunciamento n. 46, depositato lo scorso 23 marzo, ha ritenuto costituzionalmente legittimo l’articolo 1, comma 953, della legge di Bilancio 2018, norma fortemente voluta dall’Anci, che assicurava ai Comuni la possibilità di incassare le somme pattuite con i gestori degli impianti eolici, attraverso le convenzioni stipulate prima dell’entrata in vigore delle Linee Guida ministeriali del 2010.

“Una sentenza storica che fa definitivamente chiarezza sulla questione. – ha commentato il presidente Anci Puglia Domenico Vitto – Importante per i Comuni, in particolare per le finanze dei piccoli centri della capitanata, alcuni dei quali rischiano il dissesto per il mancato introito delle royalties da parte dei gestori degli impianti eolici. Anci Puglia ha sostenuto le ragioni dei comuni interessati nel giudizio di legittimità costituzionale, producendo opinione legale scritta, in veste di “amicus curiae” della Consulta. Continueremo a seguire la vicenda, con l’auspicio che alla sentenza della Corte Costituzionale, faccia seguito il pieno recupero delle somme e delle compensazioni dovute; risorse ingenti, di importanza strategica per la crescita e il riequilibrio ambientale del territorio.”