Il funzionamento del mercato europeo della CO₂ torna al centro del confronto sulle politiche energetiche e climatiche. L’instabilità dei prezzi e le tensioni internazionali hanno riacceso il dibattito sull’efficacia del sistema e sulla necessità di garantirne maggiore equilibrio. In questo quadro, il 31 marzo 2026, la Commissione europea ha presentato una proposta di modifica dell’EU ETS.
La modifica alla riserva di stabilità
L’intervento si concentra sulla riserva di stabilità del mercato (Market Stability Reserve), il meccanismo introdotto nel 2019 per regolare l’offerta di quote di emissione e limitare la volatilità dei prezzi.
Nel sistema attuale, le quote presenti nella riserva oltre i 400 milioni vengono eliminate ogni anno. La proposta della Commissione prevede invece di interrompere questo meccanismo di invalidazione, mantenendo tali quote come riserva utilizzabile per intervenire in caso di squilibri tra domanda e offerta.
In questo modo, la riserva continuerà a svolgere una funzione di bilanciamento: ridurre l’offerta quando le quote in circolazione sono eccessive e reimmetterle sul mercato in caso di scarsità.
Un sistema centrale per la decarbonizzazione
Il sistema Ets rappresenta uno degli strumenti principali delle politiche climatiche europee e della decarbonizzazione. Secondo i dati della Commissione, tra il 1990 e il 2024 le emissioni nei settori coperti sono diminuite del 39%, mentre l’economia è cresciuta del 71%.
Il meccanismo ha inoltre contribuito a orientare investimenti verso energie rinnovabili e tecnologie a basse emissioni, con effetti anche sulla riduzione della dipendenza energetica.
Un sistema adattato alle nuove condizioni
La proposta punta a rendere il sistema più adatto a un contesto caratterizzato da volatilità dei mercati energetici e possibili tensioni sull’offerta di quote nei prossimi anni.
Dalla sua introduzione, la riserva di stabilità ha contribuito a ridurre l’eccesso di quote accumulato dopo la crisi finanziaria del 2008. Alla fine del 2024 risultavano eliminate circa 3,2 miliardi di quote, segno dell’intervento strutturale sul mercato.
I prossimi passaggi
La modifica proposta sarà ora esaminata dal Parlamento europeo e dal Consiglio nell’ambito della procedura legislativa ordinaria.
Parallelamente, la Commissione ha annunciato un riesame complessivo dell’Ets a luglio 2026, che potrà introdurre ulteriori adeguamenti per rafforzare il funzionamento del mercato del carbonio nel medio periodo.
Per maggiori informazioni
Proposta di modifica della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato











