Federico M. Butera vince la I° edizione del Premio Demetra organizzata da Comieco ed Elba Book

Secondo classificato “Un mondo senza rifiuti? Viaggio nell’economia circolare” di Antonio Massarutto. Realacci, Presidente della Giuria: “Per una società più a misura d’uomo e per questo più capace di futuro serve il coinvolgimento di comunità, territori, persone. E la mobilitazione delle migliori energie sociali, economiche, tecnologiche, istituzionali. E serve tanta cultura. Il premio Demetra è parte di questa sfida”.

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Si è conclusa ieri la prima edizione del Premio Letterario Demetra, riconoscimento dedicato alla saggistica ambientale pubblicata da editori indipendenti, organizzato da Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica – ed Elba Book Festival, con il sostegno di ESA Elbana Servizi Ambientali, Unicoop Tirreno eil patrocinio del Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Durante la premiazione, avvenuta in chiusura della settima edizione di Elba Book, la giuria, composta da Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola; Sabrina Giannini, giornalista e scrittrice; Ilaria Catastini, editrice; Duccio Bianchi, responsabile scientifico; Giorgio Rizzoni, direzione Elba Book, ha premiato, tra le 38 opere candidate, proposte da 25 editori indipendenti, quelle che sono state ritenute le migliori pubblicazioni a tema ambientale di carattere saggistico e di inchiesta in lingua originale italiana da editori indipendenti nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 15 maggio 2021.

Il primo classificato, vincitore di 4.000 euro, è Federico M. Butera, autore diAffrontare la complessità. Per governare la transizione ecologica” (Edizioni Ambiente).

Il secondo posto spetta ad Antonio Massarutto, che con “Un mondo senza rifiuti? Viaggio nell’economia circolare” (Il Mulino) ha ricevuto un premio di 2.000 euro.

La giuria ha inoltre assegnato un Premio speciale a Federico Brocchieri, autore di “I negoziati sul clima” (Edizioni Ambiente) che si aggiudica l’opera di Marco Nereo Rotelli “Libro senza tempo”: una piccola scultura in polvere di marmo riciclato, disegnata con pigmenti naturali nel rispetto delle materie prime naturali, a dimostrare che anche fare arte è un atto responsabile e consapevole.

La giuria ha assegnato anche tre menzioni a:

  • Telmo Pievani, Mauro Varotto, per “Viaggio nell’Italia dell’antropocene” (Aboca).
  • Fausta Speranza, perIl senso della sete” (Infinito edizioni).
  • Emanuele Bompan, perChe cos’è l’economia circolare” (Edizioni Ambiente).

Infine, fuori concorso, è stata attribuita una menzione speciale aUmberto Mazzantini, responsabile nazionale Isole Minori di Legambiente e responsabile Mare di Legambiente Toscana, per l’opera “Figurine marinesi e altre storie” (Acqua dell’Elba).

Il Premio Demetra, promosso da Comieco all’interno della manifestazione Elbabook dedicata all’editoria indipendente, ha avuto un successo superiore a quanto ci aspettassimo” – dichiara Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola e della giuria del Premio.La quantità e il livello delle opere che sono arrivate ci ha spinto a far ricorso anche alle menzioni per segnalare le opere di maggiore qualità. Certo, i segnali dei mutamenti climatici in corso si moltiplicano, dalle catastrofiche alluvioni in Germania agli incendi che colpiscono la California e la costa occidentale del Canada, alla siccità nell’Africa subsahariana. E dall’Antartide si è distaccato il più grande iceberg mai visto: venti volte la superficie dell’isola d’Elba. Ma, come dice il Manifesto di Assisi promosso dalla Fondazione Symbola e dal Sacro Convento, affrontare con coraggio la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una straordinaria occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capace di futuro. Per questo serve il coinvolgimento di comunità, territori, persone. E la mobilitazione delle migliori energie sociali, economiche, tecnologiche, istituzionali. E serve tanta cultura. Il premio Demetra è parte di questa sfida“.

Alla base del Premio letterario Demetra c’è il desiderio di Comieco di sostenere e promuovere la letteratura ambientale, favorendone una maggiore diffusione nella piena convinzione che essa possa svolgere un ruolo centrale nella formazione di una maggiore coscienza ambientale nei cittadini.

Per Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco, infatti, “Il Premio Demetra è nato con l’intento di valorizzare il lavoro di divulgazione ed approfondimento dei temi ambientali, sempre più attuali anche in ambito letterario, dando maggiore visibilità all’impatto dei nostri piccoli gesti quotidiani sull’ambiente come, per esempio, la raccolta differenziata e il riciclo di carta e cartone. Con questo spirito, oltre al Premio Demetra, abbiamo dato vita ad una biblioteca green per creare una sorta di antologia di tutte quelle opere che hanno al centro delle loro storie la sostenibilità e l’economia circolare: un vero e proprio movimento culturale e di idee a favore dell’ambiente e della collettività”.

MOTIVAZIONI DELLA GIURIA

1° classificato: Federico M. Butera, autore di “Affrontare la complessità. Per governare la transizione ecologica” (Edizioni Ambiente).

Da uno dei pionieri della ricerca sulle energie e le fonti rinnovabili, un libro importante per comprendere le grandi trasformazioni avvenute, gli immensi rischi futuri e soprattutto la complessità della necessaria transizione ecologica. Nel momento in cui la conversione ecologica dell’economia e della società può diventare l’asse centrale delle politiche, questo libro ci offre una visione di insieme e ci mostra le connessioni ecologiche e sociali delle nuove tecnologie e delle nuove politiche. Un libro necessario per gli educatori ambientali”.

2° classificato: Antonio Massarutto, con “Un mondo senza rifiuti? Viaggio nell’economia circolare” (Il Mulino).

Con grande equilibrio, Antonio Massarutto racconta con rigore scientifico e piacevolezza di lettura l’idea e la pratica dell’economia circolare nel concreto della gestione dei rifiuti e del loro riciclo. Il libro, senza illudere sulla scomparsa dei rifiuti, mostra le grandi opportunità e possibilità – anche e soprattutto per l’Italia – di un riciclo intelligente degli scarti e dei prodotti consumati.

Premio speciale: Federico Brocchieri, autore di “I negoziati sul clima” (Edizioni Ambiente), opera meritevole di una premiazione poiché si tratta di “una originale, dettagliata e ancora ben leggibile analisi dei negoziati internazionali sul clima. Circa trenta anni di negoziati non hanno prodotto molto; ma è da questi negoziati, che proprio nel 2021 avranno un passaggio decisivo, che passano le speranze di politiche efficaci per contrastare il cambiamento climatico. Una lettura utile anche per i giovani attivisti.”

Segnalazioni:

  • Telmo Pievani, Mauro Varotto, per “Viaggio nell’Italia dell’antropocene” (Aboca). Un immaginario racconto dell’Italia 2786 in un mondo che non ha arrestato il cambiamento climatico. Con una affascinante rappresentazione cartografica.
  • Fausta Speranza, per “Il senso della sete” (Infinito edizioni). Una originale lettura del tema delle risorse idriche, profondamente ispirata da Papa Francesco, vista sotto il profilo ambientale, sociale, dei diritti umani, della geopolitica, della salute, della cultura.”
  • Emanuele Bompan, per “Che cos’è l’economia circolare” (Edizioni Ambiente). “Una ampia ricostruzione del concetto e delle pratiche della economia circolare, che guarda oltre il solo riciclo di materia”.

Fuori concorso: menzione speciale a Umberto Mazzantini per l’opera “Figurine marinesi e altre storie” (Acqua dell’Elba).

Costruisce una galleria di ritratti che attraversano il tempo, per restituire al lettore l’atmosfera di un borgo che negli anni è cambiato senza però smarrire l’anima autentica della sua identità, e ci fa comprendere l’intimo rapporto tra una terra e la sua gente”.