Francia, dal 1° gennaio 2022 stop agli imballaggi in plastica per frutta e verdura fresca

In attuazione di una legge del febbraio 2020, il governo francese ha pubblicato un elenco di circa 30 tipi di frutta e verdura fresca che dovranno essere venduti senza imballaggi in plastica a partire dal 1° gennaio 2022. L'elenco include tra gli altri porri, zucchine, mele, pere e altra frutta e verdura. Si stima che la nuova misura eviterà l'utilizzo di più di un miliardo di imballaggi in plastica inutili all'anno

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Bananas packaged in plastic are pictured for sale at a branch of Asda in south London, on January 10, 2018. (Photo by Justin TALLIS / AFP)

Stretta sulla plastica usa e getta in Francia. In attuazione di una legge del febbraio 2020, il governo francese ha pubblicato un elenco di circa 30 tipi di frutta e verdura fresca che dovranno essere venduti senza imballaggi in plastica a partire dal 1° gennaio 2022. L’elenco include:

  • Ortaggi: porri, zucchine, melanzane, peperoni, cetrioli, patate e carote “normali”, pomodori tondi, cipolle e rape “normali”, cavoli, cavolfiori, zucca, pastinache, ravanelli, ortaggi a radice, topinambur.
  • Frutta: mele, pere, banane, arance, clementine, kiwi, mandarini, limoni, pompelmi, prugne, meloni, ananas, mango, frutto della passione e cachi.

“Usiamo una quantità oltraggiosa di plastica monouso nella nostra vita quotidiana – ha scritto il ministero in una nota – La legge mira a ridurre l’uso della plastica usa e getta e ad aumentarne la sostituzione con altri materiali o imballaggi riutilizzabili o riciclabili”. In Francia si stima che il 37% di frutta e verdura venga venduta con imballaggi e si prevede che la nuova misura eviterà l’uso di più di un miliardo di imballaggi in plastica inutili all’anno.

Il presidente della federazione francese dei venditori di frutta, Francois Roch, ha affermato che il passaggio al cartone sarà difficile in così poco tempo. “Inoltre, vendere prodotti sfusi è complicato poiché molti clienti toccano i prodotti e le persone non vogliono che succeda”, ha affermato.

Il divieto di imballaggio fa parte di un programma governativo pluriennale per eliminare gradualmente la plastica. La norma prevede che la frutta tagliata e un numero limitato di frutta e verdura delicata possono ancora essere vendute con imballaggi in plastica, ma verranno gradualmente eliminati entro giugno 2026.

Invece gli imballaggi in plastica saranno vietati entro la fine di giugno 2023 per pomodorini, fagiolini e pesche ed entro la fine del 2024 per indivie, asparagi, funghi, alcune insalate, erbe aromatiche e ciliegie. Fine giugno 2026, lamponi, fragole e altri frutti di bosco delicati devono essere venduti senza plastica.

Dal 2022 inoltre gli spazi pubblici devono prevedere fontanelle per ridurre l’uso di bottiglie di plastica; la stampa e le pubblicazioni pubblicitarie devono essere spedite senza involucro di plastica, mentre i ristoranti fast-food non possono più offrire giocattoli di plastica gratuiti. Dal gennaio 2023, la Francia vieterà anche le stoviglie usa e getta nei fast-food per i pasti consumati in loco.

(REUTERS)