Governo Meloni impone obbligo di compostabilità per alcuni imballaggi

L'esecutivo tira dritto e rende obbligatorio l’utilizzo di plastica compostabile per alcuni imballaggi monouso: quelli utilizzati per il confezionamento di prodotti ortofrutticoli freschi, quelli impiegati nel settore ristorazione e catering, le monoporzioni alimentari e gli imballaggi del settore ospitalità. Tutti prodotti per cui la Commissione europea aveva chiesto chiarimenti, vista il possibile contrasto con il Regolamento imballaggi e la Direttiva Sup

Governo Meloni impone obbligo di compostabilità per alcuni imballaggi

Il Governo Meloni tira dritto e rende obbligatorio l’utilizzo di plastica compostabile per alcuni imballaggi monouso: quelli utilizzati per il confezionamento di prodotti ortofrutticoli freschi, quelli impiegati nel settore della ristorazione e del catering, le monoporzioni alimentari e gli imballaggi utilizzati nel settore dell’ospitalità. Tutti prodotti per cui la Commissione europea aveva chiesto dei chiarimenti, vista il possibile contrasto con il Regolamento imballaggi (PPWR) e con la Direttiva sulla plastica monouso (SUP).

Nonostante questo, martedì 4 agosto il Consiglio dei Ministri, su proposta della Presidente Giorgia Meloni, del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato un decreto-legge che rende obbligatoria la compostabilità degli imballaggi in questione nell’ambito del Codice dell’ambiente (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152).

“La tempestiva entrata in vigore della disciplina – si legge in una nota del Cdm – è la condizione posta dal regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio per potersi avvalere, in presenza di adeguati sistemi di raccolta e trattamento della frazione organica, della facoltà di assoggettare tali categorie a requisiti di compostabilità in luogo di quelli di riciclabilità. La misura è volta a preservare la continuità produttiva della filiera nazionale delle bioplastiche compostabili e dei settori economici che ne impiegano gli imballaggi”.

Articolo precedenteRegolamento imballaggi, Unionplast avverte: non trasferire oneri a fornitori
Articolo successivoObbligo compostabilità imballaggi, Assobioplastiche: spinta vitale per la filiera