Il nuovo Regolamento Ue 2025/40 sugli imballaggi e le sue implicazioni per il sistema italiano di gestione, recupero e riciclo sono stati al centro di un convegno organizzato dallo Studio Picozzi e Morigi Avvocati presso la Fondazione Marco Besso.
All’incontro ha partecipato anche Comieco, con il presidente Amelio Cecchini, insieme a rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, del sistema consortile e associativo e del terzo settore.
Responsabilità condivisa e riciclo degli imballaggi
Il confronto ha offerto l’occasione per approfondire le prospettive di attuazione della nuova disciplina europea e il suo impatto sugli operatori coinvolti nella filiera degli imballaggi.
Tra i temi centrali, il principio della responsabilità condivisa tra i soggetti che operano lungo le filiere del recupero e del riciclo, considerato un elemento fondamentale del modello italiano di economia circolare.
Secondo Comieco, il sistema nazionale rappresenta un riferimento a livello europeo grazie ai risultati raggiunti nella gestione degli imballaggi, avendo già conseguito e superato in anticipo gli obiettivi di riciclo fissati dal legislatore comunitario.
L’attuazione del Regolamento Ue 2025/40 richiederà quindi un confronto tra istituzioni e operatori per accompagnare l’evoluzione del settore e affrontare le nuove disposizioni in un quadro di collaborazione tra tutti gli attori della filiera.



