Imballaggi Ue: nuove linee guida della Commissione per l’attuazione del PPWR entro il 2030

La Commissione europea ha diffuso un documento che chiarisce le modalità di applicazione del Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, definendo criteri comuni per produttori e Stati membri, con l’obiettivo di ridurre i rifiuti, favorire il riciclo e rafforzare il mercato unico dei materiali da imballaggio

L’Unione europea interviene sul settore degli imballaggi per rendere più uniforme l’applicazione delle nuove regole e ridurre le differenze tra i sistemi nazionali. La Commissione europea ha pubblicato il 30 marzo 2026 le linee guida sul Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), con l’obiettivo di facilitare la conformità per imprese e Stati membri e sostenere il passaggio verso un settore più orientato al riuso e al riciclo.

Il quadro di partenza resta critico: nel 2023 ogni persona in Europa ha generato in media 178 kg di rifiuti da imballaggio. In assenza di nuove misure, spiega la Commissione, il totale potrebbe crescere del 19% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2018, mentre i rifiuti di plastica potrebbero aumentare fino al 46%. A pesare, secondo Bruxelles, è anche la frammentazione delle regole tra Paesi membri, che complica il lavoro delle imprese.

Nel documento, la Commissione chiarisce alcuni punti centrali del regolamento. Tra questi, la definizione di produttore e fabbricante, l’individuazione degli oggetti che rientrano nella categoria di imballaggio e le restrizioni sugli imballaggi monouso. Vengono inoltre precisate le regole sui PFAS nei materiali a contatto con alimenti, gli obiettivi di riutilizzo, la responsabilità estesa del produttore e l’obbligo di attivare sistemi di deposito e restituzione.

Accanto alle linee guida, Bruxelles ha pubblicato anche una serie di domande frequenti per rispondere ai quesiti emersi dopo l’approvazione del regolamento nel 2025. Le FAQ saranno aggiornate in base alle necessità, ma non modificano il testo del PPWR.

Prima dell’adozione formale, il documento verrà tradotto in tutte le lingue ufficiali dell’Unione. Intanto, la Commissione prosegue il lavoro sugli atti delegati e di esecuzione, che riguarderanno registrazione e reportistica armonizzate, etichettatura per la raccolta differenziata, contenuto riciclato nella plastica e criteri di riciclabilità.

Il PPWR, entrato in vigore l’11 febbraio 2025, introduce l’obbligo di rendere riciclabili gli imballaggi entro il 2030, stabilisce quote minime di materiale riciclato nella plastica e prevede misure per contenere l’uso eccessivo di packaging. La Commissione collega queste misure alla riduzione di emissioni, consumi idrici e costi ambientali del comparto.

Di seguito Documento sulle linee guida sulla regolamentazione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio (PPWR):

Communication-to-the-Commission_Approval-of-the-draft-Commission-Notice-on-the-Guidance-document-for-Regulation-EU-202540-on-packaging-and-packaging-waste
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