Integrare la dimensione di genere nei piani per la mobilità: le prime azioni della Città Metropolitana di Torino nell’ambito di TInnGO

De Vita: “Integrazione del genere nelle azioni del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) e nella redazione dei Piani spostamento dell'Ente, nonché delle aziende e delle organizzazioni del territorio”

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Nasce una collaborazione tra Città metropolitana di Torino, Città di Torino e Politecnico nell’ambito del progetto TInnGO, finalizzato all’integrazione della dimensione di genere nel settore della mobilità.

TInnGO, iniziativa europea finanziata nell’ambito del programma europeo H2020 il cui acronimo sta per Transport Innovation Gender Observatory si pone come obiettivo l’analisi della mobilità di specifiche categorie di utenti, in particolare donne, e la valutazione di iniziative che ne possano migliorare gli spostamenti. Più precisamente, TInnGO si propone di sviluppare strumenti e metodi per facilitare l’integrazione della dimensione di genere nell’ecosistema della smart mobility e supportare i decisori politici nella progettazione e attuazione di misure di mobilità sensibili al genere e alla diversità.

“Le prime azioni della Città metropolitana nell’ambito di TInnGO” spiega il consigliere metropolitano con delega ai trasporti Dimitri De Vita “riguarderanno l’integrazione del genere nelle azioni del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) e nella redazione dei Piani spostamento dell’Ente, nonché delle aziende e delle organizzazioni del territorio. All’interno del PUMS si sta infatti già analizzando la mobilità in un’ottica funzionale rispetto alle diverse categorie di utenti – fra i quali le donne – e riteniamo che lo scambio di informazioni con il Politecnico di Torino e i partner tutti del progetto possa essere reciprocamente vantaggioso e condurre alla realizzazione di iniziative che possano migliorarne gli spostamenti”.