Ispra, Maria Alessandra Gallone nuova presidente

Dopo 10 anni, Stefano Laporta ha lasciato il posto a Maria Alessandra Gallone, insediatasi il 25 febbraio scorso al vertice dell’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (Ispra). Gallone: “Ringrazio il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin per la fiducia. Lo sviluppo sostenibile non è uno slogan: è un equilibrio da costruire ogni giorno, con rigore, competenza e responsabilità"

Ispra

Il 25 febbraio scorso, Maria Alessandra Gallone si è insediata come nuova presidente dell’Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale (Ispra). “Ringrazio il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin – ha commentato Gallone – per la fiducia che mi ha voluto accordare affidandomi questo incarico che assumo con profondo senso delle istituzioni. Ispra è un istituto strategico per il Paese: rappresenta un presidio scientifico di altissimo livello, un riferimento tecnico a supporto delle decisioni pubbliche e il fulcro del Sistema nazionale per la Protezione dell’Ambiente”.

Nata a Bergamo nel 1966, laureata in Lingue e Letterature straniere presso l’Università degli Studi di Bergamo, Gallone ha maturato una lunga esperienza istituzionale a livello locale e nazionale. È stata senatrice della Repubblica per due legislature, componente della Commissione Ambiente, della Commissione d’Inchiesta sugli Ecoreati, della Commissione Giustizia e della Commissione Agricoltura. Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di consigliera del ministro dell’Università e della Ricerca e di esperta del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, contribuendo ai processi di rafforzamento dell’integrazione tra università, ricerca, innovazione e territori.

“In una fase storica segnata dai cambiamenti climatici, dalla fragilità idrogeologica, dalla crisi idrica, dal consumo di suolo e dalla necessità di tutelare la biodiversità, il contributo della scienza è essenziale – ha continuato la neo presidente -. Lo sviluppo sostenibile non è uno slogan: è un equilibrio da costruire ogni giorno, con rigore, competenza e responsabilità. Sarà mia priorità valorizzare le professionalità straordinarie dell’Istituto – tecnologi, scienziati, ricercatori – promuovendo il rispetto per le competenze e per il metodo scientifico, rafforzando il dialogo con le Arpa/Appa e consolidando la cultura della prevenzione”.

Gallone ha concluso indicando la strada da perseguire: “La formazione, la corretta informazione e la trasparenza sono strumenti fondamentali per accrescere la consapevolezza dei cittadini e supportare le istituzioni nelle scelte più complesse. Ispra deve continuare a essere un punto di riferimento autorevole, indipendente e credibile, al servizio dello Stato e delle generazioni future”.

Il commento di Snpa all’insediamento di Gallone al vertice dell’Ispra

Il Consiglio del Sistema nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa) ha augurato buon lavoro alla nuova presidente Ispra, che assume anche il ruolo di coordinatrice dell’organismo di cui fanno parte i direttori di Ispra e delle Agenzie per l’Ambiente di Regioni e Province autonome. La vicepresidente Anna Lutman e i vertici delle Arpa/Appa si sono detti pronti a proseguire con impegno ed entusiasmo il lavoro di coordinamento e sistematizzazione dei controlli ambientali e delle altre funzioni tecniche svolte dai 10mila addetti del Sistema.

A conclusione dei dieci anni di presidenza, il Consiglio Snpa ha espresso gratitudine al prefetto Stefano Laporta per aver accompagnato fin dalla sua istituzione l’Snpa, contribuendo a delinearne identità e valori. Sotto la sua autorevole guida, si è consolidato quello spirito di squadra e di confronto costante tra competenze tecniche e specificità territoriali che caratterizza il Sistema e ne rafforza il ruolo di eccellenza nel monitoraggio, controllo, ricerca e supporto tecnico-scientifico alle politiche pubbliche nazionali.

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