Spagna, piano statale per la bicicletta: il governo ammette che la cifra stanziata è bassa ma potrà essere aumentata

Nel corso della presentazione della "Strategia statale per la bicicletta", il ministro dei trasporti Ábalos ha dichiarato che lo stanziamento di 5 milioni di euro è di per sé una conquista perché consente di consolidare la voce e aumentarla nei budget futuri. Ha inoltre ricordato che la bici è protagonista del Piano di Recupero, Trasformazione e Resilienza, che prevede un investimento di 3 miliardi di euro per zone a bassa emissione, percorsi pedonali e promozione delle due ruote

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José Luis Ábalos

Il ministro spagnolo dei trasporti, della mobilità e dell’agenda urbana, José Luis Ábalos, lunedì 7 giugno ha presentato la Strategia Statale per la Bicicletta, un piano che è stato approvato dal Consiglio dei ministri e prevede di stanziare 5 milioni di euro. Il piano è incluso nei bilanci generali dello Stato per il 2021.

José Luis Ábalos ha dichiarato che, sebbene la cifra sia “molto lontana dalle altre voci di bilancio” del Ministero, il fatto che esista è di per sé una conquista perché consente di consolidare la voce e aumentarla nei budget futuri. “Ci auguriamo che la strategia statale per la bicicletta, dopo essere passata attraverso il Consiglio dei ministri, costituisca un punto di svolta nello sforzo generale e impegnato per promuovere la bici in Spagna”, ha assicurato José Luis Ábalos.

Il ministro ha inoltre ricordato che la bicicletta è comunque inclusa nel Piano di Recupero, Trasformazione e Resilienza del Governo, che prevede un investimento di circa 3 miliardi di euro per la realizzazione di zone a bassa emissione, percorsi pedonali e per la promozione della fruizione delle due ruote.

La nuova strategia statale promuoverà la bicicletta attraverso cinque priorità: promuovere la mobilità sostenibile attraverso un passaggio modale alla bici, promuovere una vita sana, sfruttare il potenziale del cicloturismo, promuovere e proteggere il tempo libero e lo sport e coordinare l’azione dello Stato nella promozione della bici. Queste cinque priorità saranno promosse attraverso 10 aree tematiche da cui derivano 28 blocchi di azione con più di 150 azioni concrete.

Secondo il ministero, Renfe e Adif, le imprese pubbliche spagnole che si occupano del trasporto ferroviario e dell’infrastruttura relativa, si sono unite all’obiettivo dell’intermodalità: la prima ha incorporato l’obbligo di avere uno spazio specifico per la bicicletta nei nuovi treni, mentre la seconda lancerà un test pilota di parcheggio sicuro delle biciclette alla stazione di Chamartín-Clara Campoamor (Madrid) per promuoverne l’uso da e verso le stazioni ferroviarie.