La Regione Puglia alla Conferenza internazionale Velo-City 2021 di Lisbona in programma dal 6 al 9 settembre

Come sottolinea Raffaele Sforza, che rappresenterà la Regione a in Portogallo, "per chi si occupa di mobilità ciclistica come modalità di trasporto sostenibile, il Velo-City è da sempre stato un evento di assoluto rilievo a livello mondiale dove politici, accademici, istituzioni, ricercatori, comunicatori, tecnici, fornitori si incontrano per discutere, confrontarsi, scambiare buone pratiche. La Regione Puglia, da anni impegnata in questo campo, non poteva mancare all’appuntamento"

699

Su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile, Anna Maurodinoia, la Giunta regionale ha autorizzato la partecipazione della Regione Puglia alla Conferenza internazionale della mobilità ciclistica Velo-City che quest’anno si terrà a Lisbona dal 6 al 9 settembre per iniziativa di ECF (European Cyclists’ Federation), nell’ambito del progetto strategico MIMOSA (MarItime and MultimOdal Sustainable pAssenger transport solutions and services) finanziato dal Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Croazia 2014-2020 di cui la Sezione Mobilità Sostenibile è partner di progetto. La Regione Puglia sarà rappresentata dal project manager di MIMOSA, il funzionario Raffaele Sforza.

Il progetto MIMOSA sul trasporto frontaliero multimodale e sostenibile, consentirà alla Regione Puglia insieme alla società Aeroporti di Puglia di rendere, primi in Italia, gli scali aeroportuali di Bari e Brindisi bike friendly con interventi leggeri finalizzati a facilitare l’accessibilità da parte dei cicloturistici in partenza e in arrivo con percorsi guidati e segnalati e un’area attrezzata per il montaggio e lo smontaggio delle bici sia nella zona arrivi che nella zona partenze.

L’Assessore Anna Maurodinoia dichiara: “La partecipazione della Regione Puglia alla conferenza Velo-City 2021 di Lisbona, nell’ambito del progetto MIMOSA, già illustrata e condivisa in occasione di una riunione dell’intero partenariato di progetto co-organizzata da remoto dalla Regione Puglia gli scorsi 28 e 29 giugno, risulta strategica in quanto consente da un lato di promuovere il progetto stesso e le iniziative regionali sulla mobilità ciclistica e sul trasporto intermodale, dall’altro di acquisire di prima mano materiali, documenti, contatti, esperienze estere in materia di accessibilità degli aeroporti da parte dei passeggeri in arrivo e in partenza con bici al seguito, per l’attuazione della nostra azione pilota, prima esperienza nel suo genere in Italia che, siamo convinti, contribuirà a fare crescere la qualità dei servizi aeroportuali a favore dei passeggeri e del cicloturismo nella nostra regione”.

La Regione Puglia ha già partecipato ad alcune precedenti edizioni di Velo-City, considerato ormai dagli addetti ai lavori il Summit mondiale della mobilità ciclistica: nel 2017 a Arnhem-Nijmegen, Paesi Bassi è stata l’unica amministrazione regionale italiana presente, mentre al Velo-City del 2019 a Dublino è stata addirittura l’unica istituzione pubblica italiana.

“Dal 1991 ho partecipato a 15 conferenze Velo-City su 21 che sono state organizzate non solo in Europa ma anche in Australia e Canada, per iniziativa di European Cyclists’ Federation che è proprietaria del marchi – dice Raffaele Sforza – . In alcune sono intervenuto anche come relatore. Il mio primo Velo-City fu nel 1991 a Milano: si tenne per iniziativa dell’allora vulcanico segretario generale ANCMA, l’associazione degli industriali delle due ruote, Costantino Ruggiero con la collaborazione di un altro vulcanico protagonista della mobilità ciclistica in Italia, Luigi Riccardi, che qualche anno dopo divenne presidente nazionale della FIAB. Probabilmente sono l’italiano che ha preso parte a più conferenze Velo City in assoluto”.

Sforza sottolinea che “per chi si occupa di mobilità ciclistica come modalità di trasporto sostenibile, il Velo-City è da sempre stato un evento di assoluto rilievo a livello mondiale dove politici, accademici, istituzioni, ricercatori, comunicatori, tecnici, fornitori si incontrano per discutere, confrontarsi, scambiare buone pratiche. La Regione Puglia, da anni impegnata in questo campo, non poteva mancare all’appuntamento. Cercherò di fare del mio meglio per rappresentare la mia amministrazione nel migliore dei modi”.