Clima Lombardia, aggiornate 80 misure della strategia per l’adattamento climatico

Lombardia, aggiornate 80 misure della strategia per l’adattamento climatico

La Regione approva l’aggiornamento della strategia per l’adattamento ai cambiamenti climatici, definendo uno strumento di riferimento per la programmazione e per gli interventi su città, risorse idriche, foreste, agricoltura e attività economiche. Il documento orienterà valutazioni ambientali, investimenti e politiche settoriali in un contesto in cui la temperatura media è cresciuta di 1,5° in trent’anni, con effetti diretti su eventi estremi, siccità e gestione del territorio

Lombardia aggiornamento strategia adattamento climatico

Il 1° dicembre 2025 la Regione Lombardia ha approvato l’aggiornamento della Strategia regionale integrata per l’adattamento al cambiamento climatico, un provvedimento che consolida il quadro operativo per orientare la programmazione e i finanziamenti regionali, nazionali ed europei, in coerenza con la legge sul clima L.R. 11/2025. Il documento sarà utilizzato anche nei procedimenti di Valutazione di impatto ambientale (VIA) e Valutazione ambientale strategica (VAS).

Secondo gli studi contenuti nella strategia, la temperatura media regionale è aumentata di 1,5° in trent’anni, con un incremento di ondate di calore, precipitazioni intense ed eventi estremi. Su questa base vengono definiti gli scenari climatici, i rischi e gli obiettivi di adattamento per cinque macrosettori, articolati in oltre 80 misure dirette a rafforzare la capacità del territorio di affrontare gli impatti del cambiamento climatico.

L’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione sottolinea che l’adattamento climatico richiede pianificazione e confronto tra istituzioni, imprese e comunità, con azioni orientate alla sicurezza, alla competitività e alla gestione del territorio.

Resilienza urbana

La strategia attribuisce un ruolo centrale alle città, indicando criteri per orientare i finanziamenti verso l’infrastrutturazione verde urbana, la gestione del drenaggio urbano e i progetti di de-impermeabilizzazione dei suoli. Le misure puntano a mitigare l’effetto isola di calore e a contenere gli impatti del caldo estremo.

Sicurezza in montagna e gestione delle foreste

Sono previsti interventi di gestione forestale adattiva nelle aree alpine e pedemontane, il ripristino dei corpi idrici, il potenziamento del sistema irriguo e misure dedicate alle infrastrutture esposte a rischi idrogeologici. È previsto anche un rafforzamento del monitoraggio dei pericoli geologici, idrogeologici, idraulici e sismici.

Turismo e sostenibilità

Per i territori montani la strategia promuove attività turistiche improntate alla sostenibilità, come cicloturismo, golf, turismo equestre e cammini religiosi legati alle 69 Chiese giubilari. L’obiettivo è diversificare i flussi turistici, ridurre la pressione sulle aree più frequentate e favorire la fruizione di mete meno conosciute.

Difesa idrogeologica, ecosistemi e laghi

Il documento aggiorna le regole per la gestione dei livelli e degli invasi dei laghi lombardi e per il contrasto a siccità e scarsità idrica. Prevede inoltre il ripristino della vegetazione nelle aree fluviali e lacuali. Molti interventi sono già avanzati nei laghi Garda, Maggiore, Como, Iseo e Varese.

Agricoltura e zootecnia

Le misure idriche comprendono investimenti in efficienza idrica avanzata e nella realizzazione di nuovi invasi, considerati essenziali per sostenere le produzioni agricole della Pianura Padana e della Lomellina, particolarmente esposte alla siccità.

Attività economiche

La strategia introduce strumenti finanziari e incentivi per le piccole e medie imprese, dedicati alla valutazione e all’adeguamento ai rischi climatici. Gli interventi mirano a rafforzare la stabilità del sistema produttivo lombardo, con attenzione ai distretti industriali e ai territori lacustri e montani.