Lombardia ancora al 1° posto per raccolta Raee domestici (+2%)

Anche nel 2025 la Lombardia è prima in classifica per la raccolta di Rifiuti di Apparecchiature elettriche ed elettroniche domestici. Il Consorzio Erion Weee ha dovuto gestire quasi 45mila tonnellate di Raee, equivalenti al peso di 6 Tour Eiffel. L'aumento del 2% rispetto al 2024 è però inferiore rispetto al dato nazionale (+3%) e agli obiettivi europei. Milano prima provincia con 17mila tonnellate

Raccolta Raee

Nel 2025 la Lombardia si conferma prima nella raccolta dei Rifiuti di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee): Erion Weee, il Consorzio del Sistema Erion dedicato ai Raee, ha gestito in Lombardia quasi 45mila tonnellate di Raee domestici, equivalenti al peso di circa 6 Tour Eiffel, facendo posizionare la regione al vertice della classifica delle più virtuose d’Italia.

Tra i rifiuti domestici la medaglia d’oro va ai Raee del Raggruppamento R2 (lavatrici, lavastoviglie e forni) con 23mila tonnellate gestite. A seguire troviamo gli R1 (frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione e il deposito degli alimenti) con 12mila tonnellate. Il Raggruppamento R3 (tv e monitor) ha registrato più di 5mila tonnellate, R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica) oltre 3.500 ed R5 (sorgenti luminose) 55 tonnellate.

Dal processo di riciclo sono state ricavate 24mila tonnellate di ferro, quasi 6mila tonnellate di plastica, oltre mille tonnellate di rame e di alluminio. È stata altresì evitata l’emissione in atmosfera di circa 149mila tonnellate di CO2 e oltre 60 milioni di chilowattora di energia elettrica.

LaLombardia registra così un aumento del +2% sulle quantità del 2024. Un risultato minore però rispetto a quanto registrato a livello nazionale (+3%) e ancora troppo distante dai target fissati dall’Unione europea. Per raggiungere l’obiettivo il nostro Paese dovrebbe, infatti, raccogliere complessivamente circa 12 chilogrammi di Raee per abitante, mentre attualmente la quota è ferma a 6.

Erion Weee commenta i livelli del 2025

“Nonostante i risultati positivi registrati dal Consorzio nel corso del 2025, i livelli di raccolta dei Raee restano ancora lontani dal loro pieno potenziale – commenta Giorgio Arienti, direttore generale di Erion Weee -. Anche in Lombardia, come nel resto d’Italia, la raccolta è stata rallentata da un’eccessiva complessità burocratica, riproponendo una criticità ben nota: senza un’adeguata raccolta non è possibile sviluppare un sistema di riciclo efficace né recuperare le Materie prime critiche”.

“Le recenti misure legislative approvate dal Parlamento italiano – conclude Arienti – rappresentano un’opportunità concreta per invertire questa tendenza, grazie a semplificazioni operative, campagne di comunicazione mirate e a una collaborazione strutturata tra tutti i soggetti coinvolti (comuni, distributori, cittadini e consorzi). Un percorso già avviato, nel quale anche la Lombardia potrà offrire un contributo determinante allo sviluppo del sistema nazionale”.

La raccolta Raee nelle province lombarde

Nella classifica delle province per quantità di Raee domestici gestiti da Erion Weee, Milano si conferma al primo posto con oltre 17mila tonnellate, che corrispondono a 58mila tonnellate di CO₂ evitate e a quasi 24 milioni di chilowattora di energia elettrica risparmiati. Al secondo posto troviamo Brescia con 6mila tonnellate di Raee, seguita da Bergamo con più di 4mila, Monza e Brianza con quasi 4mila, Como con circa 3mila e Sondrio, con 689.

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