Interventi sulla rete ferroviaria lombarda in vista dell’avvio dei cantieri della Pedemontana, con conseguenze sulla circolazione della linea S7 Lecco-Molteno-Monza-Milano. Il 19 marzo 2026 si è svolto a Palazzo Lombardia un tavolo tecnico promosso dalla Regione per definire le misure utili a contenere l’impatto sui pendolari.
L’interruzione del servizio ferroviario interesserà la tratta compresa tra Triuggio e Villasanta, a partire dal 7 settembre 2026 e fino al 28 agosto 2027, periodo in cui saranno realizzati i lavori di cantierizzazione legati all’infrastruttura stradale.
Al confronto hanno partecipato amministratori locali, consiglieri regionali e rappresentanti di Trenord, Rete Ferroviaria Italiana e Pedemontana, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise per garantire la continuità del servizio.
Come ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, durante il tavolo sono state raccolte proposte operative che saranno valutate congiuntamente da Regione, Rfi e Trenord per arrivare in tempi brevi a una sintesi definitiva e assicurare un servizio efficiente agli utenti delle aree del Monzese e del Lecchese.
Tra le azioni previste rientra anche la somministrazione di questionari a scuole e pendolari, finalizzati a raccogliere indicazioni utili per calibrare l’offerta di trasporto durante il periodo di sospensione della linea.
Sul piano delle soluzioni tecniche, tra le ipotesi allo studio vi è l’attivazione di bus sostitutivi tra Triuggio e Arcore, in collegamento con la linea S8 da e per Milano, e tra Triuggio e Villasanta, con fermate intermedie a Macherio e Biassono Buttafava, sempre in coincidenza con la S7.
Parallelamente, come riferito dallo stesso assessore, è stato dato mandato a Rete Ferroviaria Italiana di valutare la riattivazione della linea ferroviaria Seregno-Carnate, ipotesi avanzata dai territori per ridurre l’impatto dell’interruzione.
Un nuovo incontro è previsto nelle prossime settimane per definire le soluzioni definitive, che dovranno tenere conto delle esigenze dei pendolari e delle indicazioni emerse dal confronto con i territori.











