Metro Torino: la Città fa appello al governo per il prolungamento

Il Consiglio comunale ha approvato un odg che impegna sindaco e Giunta a richiedere formalmente al Governo lo stanziamento della somma necessaria a garantire la continuità del cantiere e a sollecitare la nomina di un Commissario straordinario con poteri speciali, che possa evitare la completa interruzione dei lavori

Metro Torino: la Città fa appello al governo per il prolungamento

Garantire il prolungamento della linea 1 della metropolitana di Torino, i cui lavori sono bloccati da tempo. È quanto chiede l’ordine del giorno – prima firmataria Ludovica Cioria del Partito Democratico – approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il 5 ottobre.

Il documento impegna sindaco e Giunta comunale a richiedere formalmente al Governo lo stanziamento della somma necessaria a garantire la continuità del cantiere e a sollecitare la nomina di un Commissario straordinario con poteri speciali, che possa evitare la completa interruzione dei lavori, accelerare le procedure di nuovo affidamento e coordinare efficacemente le attività tra Ministero, Infra.To e territori interessati.

Si chiede altresì un’audizione urgente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e presso le Commissioni Parlamentari competenti, al fine di illustrare lo stato di grave crisi del cantiere, e di sollecitare Infra.To affinché venga ridotto l’impatto del cantiere.

La prima firmataria dell’ordine dell’ordine del giorno, Ludovica Cioria (PD), ha ribadito in aula “l’assoluta e non rimandabile urgenza del completamento della linea 1 della metropolitana” e ha annunciato un corteo istituzionale il prossimo sabato 10 ottobre per richiedere il completamento dell’opera. “È una battaglia politica – ha affermato – in cui ogni forza deve fare la sua parte. È un’opera strategica che cambierà la vita delle persone”.

Il sindaco Stefano Lo Russo e l’assessora ai Trasporti Chiara Foglietta hanno espresso apprezzamento sul documento, auspicando che la nuova Legge Finanziaria possa finanziare l’opera.

Il prolungamento della linea sarebbe dovuto avvenire nel 2023 ma attualmente i lavori sono fermi, perché l’azienda che ha vinto l’appalto, Italiana costruzioni infrastrutture (Ici), per il tunnel fino a Cascina Vica è sull’orlo del fallimento e i lavoratori hanno bloccato il cantiere.

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