La procedura di gara europea per la realizzazione della linea 10 della Metropolitana di Napoli si è conclusa con l’aggiudicazione dei lavori il 29 dicembre 2025, segnando un passaggio rilevante nel potenziamento del sistema di trasporto pubblico metropolitano. L’infrastruttura è destinata a connettere la stazione dell’Alta Velocità di Afragola con Afragola, Casoria, Casavatore, la zona nord-est della città e piazza Carlo III, con un’estensione futura verso piazza Garibaldi.
L’intervento è stato sviluppato da EAV in coordinamento con Regione Campania, Acamir e il Comune di Napoli, che è beneficiario principale del finanziamento. L’iter ha compreso l’approvazione del progetto da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e la conferma delle risorse da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La commissione di gara ha assegnato i lavori, con un ribasso medio superiore al 10%, pari a circa 100 milioni di euro complessivi. Il primo lotto, relativo a progettazione e opere civili, è stato affidato al raggruppamento guidato da Webuild insieme a Consorzio Stabile Eteria, Costruire Icm e Metropolitana di Napoli. Il secondo lotto, che comprende progettazione, opere tecnologiche e fornitura dei treni, è stato aggiudicato al RTI con CAF come mandataria, affiancata da Leonardo, Mermec, A e T e Ventura.
Il finanziamento iniziale dell’opera ammonta a 1,2 miliardi di euro, di cui 870 milioni assegnati al Comune di Napoli e 330 milioni stanziati dalla Regione Campania nell’ambito del POR FESR 2021–2027. La prima realizzazione funzionale riguarderà la tratta Afragola – Casoria – Napoli Di Vittorio, con interscambio con la linea 1 della metropolitana, attualmente in fase di completamento.
La struttura della gara consente un’estensione dell’intervento fino a un fabbisogno stimato di circa 3,1 miliardi di euro, attraverso ulteriori risorse statali per il Trasporto Rapido di Massa. L’obiettivo finale è il completamento del collegamento fino a piazza Principe Umberto, rafforzando il raccordo con la stazione AV di Afragola e migliorando l’accessibilità dell’area metropolitana.
Secondo il Comune di Napoli, l’aggiudicazione supera le criticità della precedente gara andata deserta e consente di riattivare un’infrastruttura ritenuta centrale per i collegamenti tra il nodo dell’Alta Velocità e la città. La Regione Campania evidenzia il ruolo strategico dell’opera per la mobilità di cittadini, lavoratori e studenti, mentre EAV sottolinea il valore del percorso tecnico e istituzionale che ha reso possibile l’avvio di uno dei più rilevanti progetti di trasporto pubblico mai avviati nell’area napoletana.











