Milano, completato il collegamento pedonale tra M4 Sforza-Policlinico e M3 Missori

Nuova uscita su via Pantano per la linea gialla, tunnel sotterraneo di 50 metri, ascensore per l’accessibilità universale e pedonalizzazione tra via Pantano e largo Richini: ridotta a circa 350 metri la distanza all’aperto tra le due linee, con la riqualificazione di un’ampia area centrale dotata di verde, panchine e spazi pubblici rinnovati

Milano collegamento pedonale M4 M3

Si sono conclusi a Milano i lavori di riqualificazione e collegamento tra la fermata Sforza-Policlinico della M4 e quella di Missori della M3, un intervento che migliora l’interscambio tra le due linee e ridisegna una porzione significativa dello spazio pubblico nel centro cittadino.

Il nuovo assetto prevede un tunnel pedonale di circa 50 metri che consente alla stazione Missori della M3 di disporre di una nuova uscita su via Pantano, all’incrocio con via Larga, oltre a un nuovo ascensore che rende l’accesso completamente fruibile anche alle persone con disabilità.

Grazie a questa soluzione, la distanza da percorrere all’aperto tra le due linee si riduce a circa 350 metri, migliorando la continuità del percorso per chi utilizza la rete metropolitana.

Pedonalizzazioni e nuovo spazio urbano

L’intervento non si è limitato al collegamento sotterraneo. La riqualificazione ha interessato anche la superficie, con la pedonalizzazione di un tratto di via Pantano e di largo Richini.

L’area è stata trasformata in uno spazio pubblico attrezzato con panchine, nuove alberature e due ampie aiuole piantumate in prossimità di via Larga, contribuendo a rafforzare la vocazione pedonale del comparto e a migliorare la qualità ambientale del quartiere.

Il collegamento è completato dal passaggio pedonale alberato già attivo a fianco dell’Università Statale, che conduce verso l’ampia piazza attrezzata con tavoli e panchine realizzata in corrispondenza dell’uscita della M4 lungo via Francesco Sforza.

Un tassello nella riqualificazione legata alla M4

Secondo quanto dichiarato dall’assessora alla Mobilità Arianna Censi, l’intervento restituisce alla città un’area rinnovata e più accessibile, inserendosi nel più ampio processo di trasformazione urbana avviato con la realizzazione della M4.

Il completamento delle sistemazioni superficiali rappresenta così l’ultima fase di un progetto che, oltre a potenziare la mobilità pubblica, ha prodotto una riqualificazione diffusa degli spazi urbani, con nuove aree pedonali e maggiore attenzione all’accessibilità.

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