Milano, Porta Romana: 1,36 km di strada più sicura e accessibile per i pedoni

Un intervento da oltre 247 mila euro prevede nuovi attraversamenti rialzati, marciapiedi più ampi, eliminazione delle barriere architettoniche e misure per ridurre la velocità dei veicoli lungo l’asse tra piazza Medaglie d’Oro e piazza Missori, migliorando l’accesso a scuole, servizi e trasporto pubblico

Milano Porta Romana strada pedoni

Un tratto centrale della viabilità milanese è interessato da un insieme coordinato di interventi finalizzati a migliorare sicurezza stradale e accessibilità pedonale. In corso di Porta Romana, nel segmento compreso tra l’incrocio con via Eugenio Vaina e piazza Missori, sono stati avviati lavori di riqualificazione dello spazio stradale con l’obiettivo di rendere più continuo e fruibile il percorso per chi si muove a piedi.

Il progetto interessa complessivamente 1.360 metri e prevede la progressiva eliminazione delle barriere architettoniche, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e il contrasto alla sosta irregolare in prossimità degli incroci. Gli interventi riguardano sette intersezioni lungo corso di Porta Romana, comprese quelle con via Vaina, Madre Cabrini, dei Pellegrini, Lentasio, Ludovico da Viadana, Paolo da Cannobbio e Rugabella.

L’assetto progettuale introduce sei attraversamenti pedonali rialzati, pensati per eliminare dislivelli tra carreggiata e marciapiede e per ridurre la velocità dei veicoli in svolta, rafforzando il rispetto della precedenza pedonale. A questi si aggiungono cinque nuovi attraversamenti, che portano a 16 il numero complessivo di passaggi pedonali lungo il tratto, con una distanza media di circa 85 metri tra uno e l’altro, rispetto ai 123 metri precedenti.

In corrispondenza dei passaggi esistenti e di nuova realizzazione sono previsti 14 scivoli pedonali, mentre agli angoli delle intersezioni verranno realizzati 13 allargamenti dei marciapiedi – i cosiddetti musoni – per accorciare le distanze di attraversamento, migliorare la visibilità reciproca tra pedoni e veicoli e proteggere le aree dalla sosta non consentita, anche tramite paletti dissuasori.

Gli interventi sono stati definiti sulla base di criteri elaborati dalla task force comunale per la sicurezza stradale e condivisi con il Municipio 1, che da tempo segnala la necessità di migliorare l’accessibilità in un’area caratterizzata da una forte presenza di scuole, servizi sanitari, funzioni pubbliche e fermate del trasporto pubblico.

Il valore complessivo dell’opera supera i 247 mila euro ed è finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso risorse destinate alla sicurezza stradale e fondi europei Pn Metro. I sette cantieri saranno realizzati in modo progressivo nel corso dei prossimi nove mesi, con conclusione prevista per l’autunno 2026.

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