Milano, nuove vele ombreggianti in sette aree della città

Il Comune amplia la sperimentazione delle strutture ombreggianti temporanee per mitigare gli effetti delle ondate di calore. Otto nuove installazioni saranno distribuite in sette aree dei Municipi 3, 5, 7, 8 e 9 e resteranno in funzione per i prossimi due mesi

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Il Comune di Milano amplia il progetto delle vele ombreggianti temporanee per contrastare gli effetti delle ondate di calore negli spazi pubblici. Dopo le prime installazioni sperimentali realizzate nel 2025 in via Beroldo e via Turroni, saranno collocate otto nuove strutture in sette diverse aree della città.

Quattro vele sono già state installate, mentre le restanti saranno montate nelle prossime ore. L’iniziativa è finanziata attraverso un emendamento al Bilancio approvato dal Consiglio comunale.

Le aree interessate

Le nuove strutture saranno collocate nell’area verde di viale Argonne (Municipio 3), al Parco Memorie Industriali (Municipio 5), nell’area verde di via Silla e nella piazza Aperta di via Aretusa (Municipio 7), nelle piazze Aperte di via Gattamelata e via Castellino da Castello (Municipio 8) e nell’area pedonale di piazza Dergano (Municipio 9).

Le installazioni resteranno in funzione per circa due mesi, coprendo il periodo più caldo dell’estate.

Aree scelte in base al rischio caldo

Secondo il Comune, la scelta dei luoghi è stata condivisa con i Municipi e si basa sulla mappa del rischio caldo elaborata dall’Assessorato all’Ambiente, che individua le zone maggiormente esposte al fenomeno delle isole di calore urbane e caratterizzate dalla presenza di popolazioni più vulnerabili.

L’assessora all’Ambiente Elena Grandi sottolinea che le vele rappresentano una misura temporanea già adottata in diverse città europee per offrire sollievo nelle aree maggiormente esposte alle alte temperature e favorire l’adattamento degli spazi pubblici ai cambiamenti climatici.

Verso una possibile estensione del progetto

L’assessore allo Spazio pubblico Marco Mazzei evidenzia che l’obiettivo è rendere gli spazi urbani più vivibili durante i mesi estivi. Se la sperimentazione darà risultati positivi, conclude il Comune, il progetto potrà essere esteso ad altre aree cittadine per aumentare la disponibilità di spazi ombreggiati fruibili da residenti e visitatori.

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