La Giunta di Roma Capitale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnico Economico relativo alla realizzazione di nuovi varchi elettronici di controllo in uscita dalla Ztl Centro Storico di Roma. Il provvedimento si inserisce nel percorso di rafforzamento delle politiche di regolazione del traffico e di tutela delle aree urbane di maggiore pregio.
L’intervento è finanziato dal Programma Nazionale “Metro Plus e città medie sud 2021-2027” e prevede uno stanziamento complessivo di 4 milioni di euro. Le risorse saranno destinate all’installazione di nuovi sistemi di controllo elettronico dei transiti in uscita, con l’obiettivo di rendere più efficace il monitoraggio dei flussi veicolari e contrastare le elusioni dei controlli.
Le strade interessate dai nuovi varchi
Il progetto prevede l’installazione dei varchi in uscita in corrispondenza di numerose vie del centro storico. Tra queste: via Ferdinando di Savoia, via dell’Oca, via Angelo Brunetti, via dell’Ara Pacis, via Tomacelli, via dei Somaschi, via di Monte Brianzo, via Giuseppe Zanardelli, via del Banco di Santo Spirito, Corso Vittorio Emanuele II, Vicolo del Cefalo, via Giulia, via Teatro Marcello, via Cavour, via dei Serpenti, via di Santa Maria Maggiore, via Agostino Depretis, via del Viminale, via Nazionale, via Torino, via Barberini, via San Nicola da Tolentino, via Veneto, via Liguria, via Arco della Fontanella, via del Melangolo, via del Mastro, via Beatrice Cenci, via di Ripetta, via dell’Armata e via della Rondinella.
L’estensione dei nuovi dispositivi ai principali punti di deflusso dal perimetro della Ztl mira a rafforzare il sistema complessivo di controllo dei transiti, integrando i varchi già attivi in ingresso.
Controlli più efficaci e centro storico meno congestionato
Secondo l’Amministrazione capitolina, l’attivazione dei varchi in uscita rappresenta uno strumento utile per garantire controlli più puntuali e tutelare le aree di maggiore valore storico e urbano. Come ha spiegato l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, i nuovi sistemi consentiranno di limitare in modo più efficace i veicoli privi delle necessarie autorizzazioni, che in passato sono riusciti a superare i controlli concentrati esclusivamente sugli accessi in entrata.
L’obiettivo è ridurre la congestione del traffico, migliorare la sicurezza e rendere il centro storico più vivibile, a beneficio dei residenti, dei lavoratori e dei flussi turistici che quotidianamente attraversano l’area centrale della città.











