La Giunta comunale di Palermo ha approvato lo schema di Concessione tra Regione Siciliana, Comune di Palermo e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per l’affidamento della gestione delle infrastrutture realizzate nell’ambito della prima fase funzionale della Chiusura dell’Anello Ferroviario di Palermo.
Il provvedimento riguarda la nuova tratta sotterranea che collega l’attuale fermata Giachery alla nuova stazione Palermo Politeama e dà attuazione al Protocollo d’Intesa sottoscritto tra Comune e RFI nel 2002.
La tratta si sviluppa per circa 1.637 metri in galleria, attraversando i quartieri Libertà-Politeama e Sampolo-Ucciardone. Il tracciato parte dalla fermata Giachery, corre parallelamente a via Crispi e prosegue lungo via Emerico Amari fino a piazza Ruggero Settimo e piazza Castelnuovo. È previsto un primo tratto in trincea di circa 193 metri, la cosiddetta trincea Ucciardone, seguito da una galleria a binario singolo fino al Politeama.
Il progetto comprende le nuove stazioni Palermo Porto e Palermo Politeama, oltre alla fermata Palermo Libertà, già realizzata nel tratto di linea preesistente tra la stazione Notarbartolo e la fermata Imperatore Federico.
Apertura della tratta prevista a ottobre
I lavori della prima fase funzionale si sono conclusi nel novembre 2025. Le stazioni sono ora interessate dalle ultime attività di rifinitura: alla stazione Politeama, in particolare, è in corso il completamento della pensilina progettata insieme alla Soprintendenza.
L’approvazione della Concessione consentirà ad ANSFISA di concludere l’istruttoria necessaria al rilascio del nulla osta di sicurezza per la messa in esercizio della nuova tratta, che dovrebbe avvenire presumibilmente a ottobre.
L’apertura consentirà di dotare Palermo di un semi-anello ferroviario in grado di servire una parte significativa della città centrale, con l’interconnessione alla stazione Notarbartolo con il Passante Ferroviario e le linee tranviarie già esistenti.
L’intervento si inserisce nel percorso di completamento del sistema integrato di trasporto pubblico locale di massa della città.
La gestione passa a RFI
Con la Concessione, la Regione Siciliana, in qualità di gestore dell’infrastruttura ferroviaria regionale, affida a RFI la gestione della tratta.
Il Comune di Palermo metterà invece a disposizione, in uso gratuito, i beni, le aree e gli asset necessari allo svolgimento del servizio.
RFI si impegna a garantire la messa in esercizio dell’infrastruttura, la sicurezza della circolazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria, facendosi carico dei relativi oneri e mantenendo il Comune indenne da eventuali pretese di terzi.
La Concessione avrà una durata di due anni dalla data di efficacia, che coinciderà con il rilascio delle autorizzazioni ANSFISA necessarie alla messa in esercizio. L’accordo si risolverà automaticamente con l’acquisizione della tratta all’Infrastruttura Ferroviaria Nazionale, obiettivo sul quale le parti stanno già lavorando.
Lagalla: “Passo decisivo verso l’apertura”
Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla, l’approvazione della Concessione rappresenta un passaggio decisivo verso l’apertura al servizio di un’infrastruttura attesa dalla città da oltre vent’anni.
Il sindaco ha sottolineato come la Chiusura dell’Anello Ferroviario rappresenti non soltanto un’opera infrastrutturale, ma anche un tassello della strategia di mobilità sostenibile di Palermo. Il collegamento ferroviario tra il centro storico, il Politeama e la zona del Porto dovrebbe infatti offrire ai cittadini un’alternativa al trasporto privato.
Lagalla ha inoltre ringraziato la Regione Siciliana, l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò e i relativi uffici, oltre a RFI, per il lavoro che ha consentito di arrivare all’approvazione dell’atto.
Carta: “La tratta può avviarsi verso l’esercizio ferroviario”
Anche l’assessore alla Mobilità sostenibile Maurizio Carta, come riportato dal Comune di Palermo, ha evidenziato il lavoro tecnico-amministrativo necessario per arrivare alla sottoscrizione della Concessione, che ha richiesto il coordinamento tra diversi soggetti istituzionali.
Carta ha spiegato che, con l’approvazione dell’atto, la tratta Giachery-Politeama, comprese le nuove fermate di Porto e Politeama, può ora procedere verso l’esercizio ferroviario, creando un collegamento diretto tra il waterfront, il quartiere Libertà e il centro commerciale della città.
Secondo l’assessore, l’intervento rappresenta inoltre un ulteriore passo verso un sistema di trasporto pubblico integrato, insieme alla rete tranviaria e alle altre infrastrutture di mobilità sostenibile sulle quali l’Amministrazione comunale sta investendo.
Questa è la formula che adotterò d’ora in poi per i comunicati stampa: niente virgolette nelle dichiarazioni contenute nel CS, ma discorso indiretto con attribuzione alla fonte. I virgolettati resteranno invece quando si tratta di una nostra intervista.










